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Pipa pipa – Rana del Surinam

Ordine: Anurapipa pipa
Famiglia: Pipidae

Origine e habitat naturale: Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guaiana Francese, Guyana, Perù, Suriname, Trinidad e Tobago, Venezuela. Vive su fondali fangosi e torbidi e sale in superficie per respirare.

Questa curiosa rana ha una particolare struttura del corpo, molto appiattita e con la testa dal profilo triangolare; gli arti posteriori sono palmati, mentre quelli anteriori ono corti e dalle dita affusolate e non palmate. Come le altre rane della famiglia Pipidae, non possiede la lingua; ha una gola ampia dotata di appendici che servono a trattenere e ingerire le prede. Gli occhi sono posizionati in alto, come adattamento alla vita acquatica. La peculiarità maggiore di Pipa pipa è nel metodo riproduttivo che ha sviluppato: le uova dopo essere state prodotte e fecondate vengono inglobate nella cute della schiena della femmina, dove si sviluppano. Quando sono sviluppati (dopo 12-20 settimane), i piccoli emergono direttamente dalla schiena della madre sottoforma di piccole rane già formate.

Pipa pipa è un anfibio completamente acquatico e ha bisogno di un ampio acquario, con una profondità dell’acqua di almeno 20 cm (preferibilmente di più) con nascondigli sommersi (rocce e legni) e piante (ad esempio muschio di Java, Vesticularia dubyana); è necessario un coperchio. Questa rana è notturna pertanto la vasca va illuminata con una luce tenue. Sul fondo si può utilizzare della ghiaia (non abrasiva), di dimensioni tali da non poter essere ingerita. L’acqua va mantenuta pulita con un buon sistema di filtrazione. La temperatura diurna dell’acqua deve essere di 22-25,5°C e quella notturna di 18-23°C. Questo anfibio non va alloggiato con specie o soggetti di dimensioni inferiori, perché può cibarsene.

Si nutre di piccoli pesci, che cattura attivamente, ma accetta anche Tubifex e lombrichi. Si somministra l’alimento una volta al giorno per 10 minuti, poi quello che rimane va asportato per evitare di inquinare l’acqua; una somministrazione maggiore può rapidamente a portare a problemi di obesità. I neonati possono essere alimentati con cibo vivo di piccole dimensioni, come Daphnia (minuscoli crostacei acquatici).

Non è elencata in CITES ed è quindi di libera vendita.