
La sindrome della diarrea emorragica acuta del cane è caratterizzata da un’improvvisa comparsa di diarrea con sangue vivo, tipicamente anticipata da vomito che può manifestarsi ore o giorni prima. Questa combinazione di sintomi porta rapidamente a disidratazione, la cui gravità può evolvere fino allo shock ipovolemico. Altri segni clinici associati possono comprendere perdita di appetito, depressione, dolorabilità addominale e aumento della temperatura corporea. È importante sottolineare che la diarrea emorragica acuta del cane non è ritenuta una patologia infettiva. Spesso non si riscontra una storia di eventi scatenanti evidenti, come modifiche recenti della dieta o ingestione di materiali insoliti. Si osserva una maggiore incidenza nelle razze di taglia piccola e toy, così come nei cani di età adulta o avanzata.
Le cause di questa sindrome non sono del tutto chiare. Si ritiene che siano responsabili diverse specie di batteri, tra cui i clostridi, in grado di produrre tossine che danneggiano la mucosa intestinale. Di conseguenza aumenta la permeabilità della parete intestinale e quindi si creano emorragie e perdita di liquidi e proteine.
La diagnosi si basa sui tipici segni clinici, sul decorso della malattia, la risposta alla terapia e sull’esclusione di altre cause di diarrea emorragica acuta (ad esempio gastroenterite virale, intossicazioni alimentari, avvelenamenti, tumori intestinali). Gli esami del sangue sono utili per valutare lo stato generale del cane, in particolare il grado di disidratazione.
La terapia della diarrea emorragica acutasi basa principalmente sulla somministrazione di liquidi per via endovenosa per contrastare la disidratazione. La terapia antibiotica è sconsigliata, tranne nei casi più gravi. In alcuni casi si somministrano anche farmaci contro il vomito (antiemetici) e protettori gastrici. La somministrazione precoce di alimento aiuta la ripresa e favorisce la guarigione della mucosa intestinale.
In genere si osservano miglioramenti entro uno o due giorni dall’inizio della terapia reidratante. Se si inizia precocemente la terapia, il tasso di guarigione è molto elevato. L’alterazione della flora batterica in alcuni casi persiste a lungo, anche mesi o anni, causando una malattia gastrointestinale cronica. Queste forme a volte rispondono alla somministrazione di probiotici (fermenti intestinali).
