La congiuntiva è una membrana mucosa che riveste la parte interna delle palpebre e il globo oculare (a eccezione della cornea). La congiuntivite è l’infiammazione della congiuntiva ed è un problema comune nel coniglio.

Cause

Le cause di congiuntivite nel coniglio possono essere diverse, ad esempio sostanze irritanti (polvere, ammoniaca derivata dall’urina in caso di scarsa igiene), piccoli corpi estranei come frammenti di fieno, batteri. Spesso la congiuntivite è secondaria all’infezione del sistema lacrimale, che a sua volta è in genere secondario a problemi dentali.

Segni clinici

La congiuntiva appare arrossata, a volte edematosa (gonfia) e vi è lacrimazione, spesso con un essudato bianco e denso. Le lacrime prodotte in eccesso scorrono lungo la faccia, bagnando il pelo. Nei casi cronici questo porta a una macerazione della pelle, con infiammazione e perdita di pelo. Spesso la congiuntivite è accompagnata da una protrusione della terza palpebra, una membrana che si trova nell’angolo interno dell’occhio e che normalmente non è visibile.

Congiuntivite con essudato bianco nell’angolo dell’occhio

Forte congiuntivite con edema e protrusione della terza palpebra.

Diagnosi

Sebbene la diagnosi di congiuntivite sia evidente alla visita, il veterinario deve escludere che la causa sia un corpo estraneo, una lesione della cornea (cheratite) o un problema del dotto lacrimale. Il dotto lacrimale è un sottile canale che drena le lacrime nel naso e scorre accanto alle radici dei denti. In caso di malattie dentali il dotto lacrimale può venire ostruito, causando una lacrimazione eccessiva e un’infezione.

Terapia della congiuntivite nel coniglio

Per prima cosa occorre escludere che la causa sia da collegare a sostanze irritanti o corpi estranei. Per verificare che il dotto lacrimale sia aperto il veterinario può effettuare un lavaggio inserendo una cannula al suo interno in modo da fare un lavaggio e vedere se il liquido esce dal naso. È anche utile una radiografia della testa, per valutare se la dentatura è in buono stato.

Le congiuntiviti batteriche si trattano applicando nell’occhio un collirio o una pomata oftalmica più volte al giorno, fino a completa guarigione. È importante informare il veterinario se la condizione non migliora.

La faccia va tenuta pulita e asciutta, evitando che le lacrime macerino la pelle e formino croste intorno e sotto agli occhi.