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Iperplasia della prostata e ostruzione dell’uretra

Nei furetti maschi con malattia surrenalica si può verificare una grave complicazione, l’ostruzione uretrale causata dall’iperplasia (aumento di volume) della prostata e/o dalla formazione di cisti che possono infettarsi e formare ascessi. Le cisti originano dalla prostata, che normalmente è di dimensioni ridottissime nel furetto. In caso di malattia surrenalica, l’effetto degli ormoni sessuali maschili (androgeni) prodotti dalla surrenale malata causa l’iperplasia del tessuto prostatico, con formazione di numerose cisti. Le cisti possono andare incontro a infezioni batterica con formazione di ascessi cronici o prostatite e cistite. L’ostruzione uretrale si può verificare per la compressione da parte delle cisti o del tessuto prostatico intorno all’uretra o a causa del materiale purulento che blocca il lume dell’uretra. La condizione si osserva in genere in soggetti adulti o anziani.

Le patologie prostatiche non conseguenti a malattia surrenalica, ad esempio neoplastiche, sono molto rare nel furetto.

Sintomi

I sintomi dell’ostruzione uretrale sono quelli classici rappresentati da difficoltà a urinare, con tentativi frequenti ed emissione di poche gocce di urina, dolore a urinare, incontinenza urinaria, perdita di gocce di urina, perineo e ventre imbrattati di urina. Se sono presenti ascessi si può verificare uno scolo purulento dal pene. In genere si osservano anche i segni caratteristici che accompagnano la malattia surrenalica: alopecia simmetrica, odore intenso, ritorno del comportamento sessuale, talvolta prurito cutaneo.

Se si verifica un’ostruzione completa si verifica rapidamente una intossicazione dell’organsimo dovuta all’accumulo nel sangue di tossine che non possono venire eliminate dall’organsimo: anoressia, depressione, debolezza e successivamente coma e morte.

Diagnosi

Alla visita il veterinario può osservare un addome ingrossato a causa della vescica ripiena di urina. Con la palpazione può evidenziare delle masse vicino alla vescica, rappresentate dalla prostata e/o dalle cisti. L’esame radiografico mostra la presenza di una prostata ingrandita (normalmente non è visibile). Anche le cisti sono visibili radiograficamente, e possono essere più grandi della vescica stessa, dando l’impressione della presenza di una doppia vescica.

L’esame di scelta è l’esame ecografico, che permette di visualizzare la prostata aumentata di volume, confermando la diagnosi, e di visualizzare la vescica e le surrenali.

Terapia

In caso di ostruzione uretrale completa bisogna agire d’urgenza per eliminare l’ostruzione, prima che si instaurino danni metabolici irreversibili e la morte. Si applica un catetere endovenoso per la terapia reidratante e la somministrazione di antibiotici. Ponendo il furetto in anestesia gassosa, si inserisce un catetere urinario per svuotare la vescica, cosa relativamente difficile, sia per la piccola dimensione dell’uretra che per la compressione esterna sull’uretra da parte del tessuto patologico.

Se la manovra non riesce si può temporaneamente alleviare la distensione vescicale svuotando la vescica con una siringa, inserendola attraverso la parete addominale (cistocentesi), ma la procedura non deve essere ripetuta più volte per la concreta possibilità di ledere la vescica. Se non è possibile inserire un catetere uretrale si esegue un intervento chirurgico per inserire un catetere attraverso la parete addominale e quella vescicale, che può essere lasciato per 1-3 giorni mantenendo il furetto sedato.

Quando le condizioni generali sono migliorate, sono stati corretti gli squilibri elettrolitici ed è presente una normale produzione di urina si esegue l’intervento di asportazione della ghiandola surrenale ammalata (surrenalectomia), che porta ad un’immediata diminuzione degli ormoni circolanti, determinando la riduzione del volume della prostata entro pochi giorni. Se è presente una concomitante infezione, tuttavia, la risoluzione dell’iperplasia prostatica può richiedere tempi maggiori.

Se sono presenti anche cisti prostatiche queste possono essere trattate con diversi tipi di interventi chirurgici per svuotarle dal loro contenuto.

Se il furetto sta troppo male per essere operato, oppure ha altre condizioni gravi (ad esempio insufficienza cardiaca) si può ottenere la riduzione di volume della prostata con vari tipi di farmaci.