Stranezze animali

CANE

Un cane ha sviluppato una strana struttura, dura e rotonda, su una zampa, in corrispondenza del primo dito. Per capire di cosa si tratta è stata eseguita una radiografia.

La radiografia ha mostrato una struttura ossea sferica e vuota. Si tratta di una cisti ossea, che è stata asportata chirurgicamente.

GATTO

Melanosi dell’iride: l’iride presenta aree pigmentate scure, di natura benigna.

Nelle zampe posteriori di questo gatto è presente una struttura anomala, un quinto dito di piccole dimensioni. Si tratta di una forma di atavismo, la comparsa di una struttura sparita da moltissime generazioni.

FURETTO

I furetti di razza angora (a pelo lungo) hanno un tartufo particolare, che presenta una piega nelle narici non presente nei furetti normali.

Questo furetto è nato senza il condotto uditivo: è presente il padiglione auricolare, ma non è forato.

CONIGLIO

Questo coniglio è nato senza i padiglioni auricolari, anche se presenta entrambi i condotti uditivi (foto sotto).

CAVIA

Due caviette sono nate senza gli occhi. Per il resto sono normali e in grado di alimentarsi e crescere. La loro madre è invece normale.

Normalmente le cavie hanno quattro dita nelle zampe anteriori, e tre nelle zampe posteriori. Questa cavia è nata con un dito supplementare su una zampa posteriore.

Ecco un altro caso di una cavia con un dito sovrannumerario in una zampa posteriore.

Questa cavia invece è nata con un dito supplementare su tre zampe, le due anteriori, che presentano cinque dita invece di quattro (foto sopra) e una posteriore, che ha quattro dita invece di tre (foto sotto).

UCCELLI

Questa cocorita ha sviluppato un becco davvero anormale!

La forma bizzarra del becco di quest’anatra è causata da un trauma che l’animale ha subito quando era giovane. Nonostante tutto, riesce a mangiare e a condurre una vita normale.

I piccioni hanno normalmente quattro dita per zampa, ma questo piccione ne ha cinque. Una delle dita è doppia.

Questo piccione presenta le dita piumate.

Quelle che sembrano piume bianche sono in realtà scaglie di cheratina particolarmente lunghe.

SERPENTI

La pelle di questo serpente mostra una struttura bizzarra, con la formazione di vortici, peduncoli e tratti senza scaglie.

TARTARUGHE

Questa piccola Trachemys scripta è affetta da una grave malformazione complessa.

La tartarughina in basso è nata prematura, con gli scuti non completamene formati. Come paragone, si può osservare quella in altro, formata normalmente.

Un’alterazione non rara nelle tartarughe è la cifosi, una curvatura anormale della corazza che forma una vera e propria gobba. Di seguito ci sono alcuni esempi.

In questo caso si osserva anche un’assimetria degli scuti.

Questa tartaruga oltre che alla cifosi presenta anche un’assimetria.

L’alterazione opposta alla cifosi è la lordosi, vale a dire un infossamento della corazza.

Un altro tipo di anomalia di sviluppo: due Trachemys scripta con una struttura rotondeggiante, particolarmente evidente osservando il piastrone.

A volte, durante lo sviluppo embrionale gli scuti centrali restano “bloccati” nella crescita, condizionando lo sviluppo futuro del carapace in modo permanente. Gli scuti centrali restano piccoli, mentre quelli laterali si allungano in modo anomalo.

Non è rara la nascita di tartarughine senza uno o entrambi gli occhi. In realtà non si tratta dell’assenza completa delle strutture oculari, ma della formazione di un occhio microscopico, condizione detta microftalmia. I seguenti casi riguardano tutti neonati di Testudo hermanni.

Microftalmia dell’occhio sinistro e malformazione della parte superiore del becco.

Microftalmia dell’occhio sinistro e asimmetria della testa.

Microftalmia bilaterale

Un’altra tartarughina con un occhio solo.

I seguenti casi riguardano alterazioni a carico delle zampe posteriori in tartarughine di diverse specie, sia terrestri che acquatiche. Tutte hanno le zampe anchilosate e non funzionali.

Questa piccola Testudo graeca ha anche una malformazione a carica di una zampa anteriore, dove sono presenti solo due dita.

Questa tartarughina ha un’asimmetria della corazza e le zampe posteriori non si sono sviluppate.

Le alterazioni più comuni che si osservano nelle tartarughe sono quelle a carico degli scuti, le placche di cheratina che ricoprono le ossa della corazza. Sono alterazioni che non hanno di solito alcun significato clinico. Fanno eccezione quelle che coinvolgono gli scuti accanto all’apertura cloacale, che la possono restringere ostacolando l’emissione delle feci o addirittura delle uova.

Le modificazioni degli scuti possono riguardare il numero, la forma, la posizione e possono essere molto varie. Ecco di seguito alcuni esempi.

Nei tre casi successivi sono malformati gli scuti in prossimità della cloaca.

Le anomalie a carico degli scuti del piastrone sono molto meno comuni di quelli a carico di quelle del carapace (la parte superiore della corazza).

Queste due tartarughe mostrano un’anomalia del becco.

Il becco di questa Chelodina mostra un’anomalia simile al labbro leporino umano.

Nonostante la strana struttura del becco, questa Geochelone sulcata riesce ad alimentarsi normalmente.

Una piccola Geochelone pardalis è nata senza la pigmentazione nera. Al suo fianco un esemplare normale.