{"id":1072,"date":"2015-01-06T17:27:37","date_gmt":"2015-01-06T16:27:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avanzimorivet.it\/?page_id=1072"},"modified":"2025-01-18T23:14:30","modified_gmt":"2025-01-18T22:14:30","slug":"degu","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/avanzimorivet.it\/index.php\/home\/roditori\/degu\/","title":{"rendered":"Il degu"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:93.6%;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9863\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu.jpg\" alt=\"degu\" width=\"1000\" height=\"662\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27662%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20662%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27662%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-150x99.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-200x132.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-300x199.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-400x265.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-600x397.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-768x508.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-800x530.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p><strong>Habitat naturale e comportamento allo stato selvatico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il degu (<em>Octodon degus<\/em>) \u00e8 un roditore diurno originario dell\u2019America latina; il suo habitat naturale \u00e8 rappresentato dalle scoscese e boscose montagne del versante cileno delle Ande, ad un\u2019altitudine variabile tra i 500 ed i 1200 metri sul livello del mare, ma la sua presenza \u00e8 segnalata sino ai 3000 metri di altezza.<br \/>\nPreferisce le zone subtropicali del nord, a clima caldo e umido, e temperate del centro, del continente Sudamericano. Come per l\u2019altitudine anche per il clima il degu \u00e8 segnalato nelle zone pi\u00f9 estreme della tundra del sud, fredde, umide e ventose (il Cile \u00e8 una nazione stretta, ma molto allungata ed \u00e8 posta nell\u2019emisfero meridionale e per questo il nord corrisponde alle zone pi\u00f9 calde, sino all\u2019equatore mentre il sud a quelle pi\u00f9 fredde sino al Polo sud) anche se a queste latitudini la sua vita \u00e8 decisamente pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il degu scava tane sotterranee ai margini di cespugli e boscaglie, l\u2019habitat ideale per la ricerca del cibo. Queste tane sono ricche di gallerie e camere che vengono foderate con rametti, foglie secche e fieno in modo da trattenere il caldo anche durante la stagione fredda. Le camere vengono divise, secondo le funzioni che vi vengono svolte, in abitazioni, magazzini per il cibo, camere per partorire ed accudire i piccoli e &#8220;gabinetti&#8221;.<br \/>\nQueste tane hanno diverse entrate ed uscite per permettere al degu di sfuggire alle attenzioni dei predatori. Il degu in vista della stagione fredda immagazzina grandi quantit\u00e0 di cibo perch\u00e9 \u00e8 attivo tutto l\u2019anno e non va in letargo. Per questo motivo in Cile \u00e8 considerato un animale dannoso.<br \/>\nIl degu \u00e8 un ottimo arrampicatore: sale sugli alberi sia per nutrirsi che per cercare il cibo che poi raccoglie e accumula nella sua tana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo piccolo roditore \u00e8 un animale sociale e forma colonie di 10 \u2013 100 individui; l\u2019intera colonia partecipa alla costruzione del nido sotterraneo e alla raccolta del cibo. Le madri possono allevare i piccoli insieme nella stessa tana e, a differenza di molte altre specie animali, il padre aiuta la femmina nell\u2019allevamento dei cuccioli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/>\nCaratteristiche fisiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A causa dei predatori e della distruzione operata dall\u2019uomo, in natura la longevit\u00e0 \u00e8 di circa 3 anni. In cattivit\u00e0, invece, se ben tenuto e alimentato il degu pu\u00f2 vivere fino a 12 anni. Il peso alla nascita \u00e8 di 12-14 grammi, per poi raggiungere i 170 \u2013 200 grammi nelle femmine ed i 300 \u2013 350 grammi nei maschi. La lunghezza del corpo varia tra i 12 ed i 19 cm, a cui vanno aggiunti i 12 cm della coda.<br \/>\nIl degu ha una dentatura composta da incisivi e da denti interni (molari e premolari) tutti a crescita continua: significa che continuano a crescere per tutta la vita e che vengono mantenuti della giusta lunghezza tramite il consumo, vale a dire con la masticazione del cibo. Gli incisivi hanno un caratteristico colore arancione chiaro; gli incisivi bianchi sono un segno di malattia.<br \/>\nIl manto \u00e8 marrone scuro sul dorso, mentre si presenta pi\u00f9 chiaro sull\u2019addome, con un colore crema &#8211; argentato. Questa colorazione, scura sul dorso e chiara sull\u2019addome, ha funzione mimetica ed \u00e8 molto utile per confondere i predatori perch\u00e9 rende loro pi\u00f9 difficile individuare il roditore. Le dita sono quattro negli arti anteriori, e cinque nelle zampe posteriori di cui uno di dimensioni ridotte. Le dita sono provviste di unghie (per facilitare l\u2019arrampicamento sugli alberi) e ricoperte da peli ispidi disposti a pettine, di color bianco argento, pi\u00f9 evidenti nelle zampe posteriori.<br \/>\nMolto caratteristica \u00e8 la coda, ricoperta di peli radi, corti e ruvidi, che alla sommit\u00e0 formano un lungo pennello. Nel caso in cui la coda venga afferrata da un predatore, si verifica il distacco della pelle che rimane in bocca all\u2019aggressore (o in mano al veterinario o al proprietario). In tal caso il tratto di coda traumatizzato non guarisce e viene perso definitivamente.<br \/>\nI grandi occhi scuri permettono un\u2019ottima visione al degu. L\u2019udito \u00e8 fine, grazie ai larghi padiglioni auricolari utilizzati anche per la dispersione del calore. Anche l\u2019olfatto \u00e8 ben sviluppato e viene utilizzato per il riconoscimento degli altri individui della colonia.<br \/>\nLe femmine di degu possiedono quattro paia di mammelle, tre paia posizionate nella parte toracica del corpo ed un paio posto tra l\u2019inguine e l\u2019ombelico. Quest\u2019ultimo paio permette l\u2019allattamento anche durante i turni di guardia, che vengono svolti in posizione bipede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Carattere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il degu pu\u00f2 rappresentare un buon animale da compagnia: \u00e8 vivace, curioso, molto attivo, divertente da osservare e semplice da allevare. Va ben tenuto presente che \u00e8 un animale sociale, abituato a vivere in gruppo, pertanto allevato da solo soffrirebbe di solitudine, a meno che non sia possibile passare con lui molto tempo.<br \/>\nSe non \u00e8 stato abituato alla presenza umana fin da piccolo, pu\u00f2 restare diffidente e sfuggire il contatto con le mani dell\u2019uomo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignnone size-full wp-image-11996\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2.jpg\" alt=\"degu\" width=\"1865\" height=\"782\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271865%27%20height%3D%27782%27%20viewBox%3D%270%200%201865%20782%27%3E%3Crect%20width%3D%271865%27%20height%3D%27782%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-150x63.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-200x84.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-300x126.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-400x168.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-600x252.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-768x322.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-800x335.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-1024x429.jpg 1024w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-1200x503.jpg 1200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2-1536x644.jpg 1536w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/degu2.jpg 1865w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1865px) 100vw, 1865px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Distinzione dei sessi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi piccoli roditori il dimorfismo sessuale (la differenza tra maschi e femmine) \u00e8 poco evidente. Gli organi genitali esterni del maschio e della femmina sono piuttosto simili. La principale differenza fisica tra un maschio ed una femmina \u00e8 la dimensione: il maschio \u00e8 pi\u00f9 grosso, e pu\u00f2 pesare fino ad un terzo in pi\u00f9 della femmina. Altri criteri d\u2019identificazione sono la distanza ano-genitale (la distanza tra l\u2019ano e gli organi genitali), ma la differenza \u00e8 minima e occorre un po\u2019 di esperienza per riuscire nell\u2019impresa. Sicuro, come sistema, \u00e8 lo sfoderamento del pene che si attua premendo delicatamente ai lati del prepuzio, e che ovviamente permette di identificare il maschio con sicurezza; i testicoli sono ritenuti in addome (lo scroto \u00e8 assente), quindi non sono evidenziabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019alloggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 preferibile comprare due soggetti perch\u00e9 si facciano compagnia, ma se si tratta di un maschio ed una femmina tenete presente la necessit\u00e0 di dover poi trovare una sistemazione ai piccoli, o di sterilizzare il maschio.<br \/>\nPer ospitare i degu sono adatte le gabbie che si trovano comunemente in vendita per conigli o cavie, ma \u00e8 preferibile scegliere una gabbia pi\u00f9 sviluppata in altezza, in modo da permettere ai degu di arrampicarsi collocando rami, rampe e piani intermedi. La gabbia deve essere sufficientemente ampia da permettere agli animali una certa attivit\u00e0 fisica. Verificate che gli sportelli della gabbia permettano, per dimensioni e posizione, di afferrare i degu senza difficolt\u00e0.<br \/>\nIl materiale deve essere resistente all\u2019azione dei denti di questi roditori, impermeabile all\u2019urina, robusto e facilmente lavabile. Per questo motivo sono sconsigliabili legno, plastica tenera, reti metalliche fini, plexiglas, mentre l\u2019acciaio \u00e8 un ottimo materiale. I degu sono ottimi arrampicatori, per cui il coperchio o gli sportelli della gabbia devono essere robusti e a prova di fuga.<br \/>\nUna gabbia molto alta permette di inserire ripiani, scalette e rami che consentono ai degu di arrampicarsi e di simulare il comportamento naturale. Un altro indispensabile accessorio \u00e8 rappresentato da una ruota, che deve essere di dimensioni adeguate alla taglia di questi roditori.<br \/>\nI degu amano scavare gallerie sotterranee, pertanto si deve collocare nella gabbia una casetta che funga da tana, ed eventualmente dei tubi di plastica che fungano da tunnel.<br \/>\nIl fondo della gabbia deve essere di materiale solido, perch\u00e9 le grate danneggiano le zampe. Sul fondo si pone uno strato abbondante di materiale, morbido e innocuo per l\u2019animale, e non polveroso per evitare danni all\u2019apparato respiratorio. Tra i materiali pi\u00f9 adatti segnaliamo il fieno di buona qualit\u00e0, i trucioli, il pellet di segatura o di carta riciclata (si trovano nei negozi per animali), la carta a pezzi. Assolutamente da evitare \u00e8 il ghiaino per gatti, che \u00e8 troppo abrasivo e danneggia le zampe dei roditori.<br \/>\nPonendo sul fondo della gabbia dei fogli di giornale, e al di sopra di questi la lettiera, la pulizia risulta molto facilitata, perch\u00e9 si possono asportare i giornali del fondo insieme alla lettiera. La lettiera deve essere sempre molto pulita, e va cambiata almeno una volta la settimana.<br \/>\nI degu, al pari dei cincill\u00e0, amano fare i bagni di sabbia, che li aiuta a tenere il mantello in buone condizioni. A questo scopo si pu\u00f2 utilizzare della sabbia fine mescolata con una piccola quantit\u00e0 di talco non profumato, o meglio ancora l\u2019apposita sabbia in vendita per i bagni di sabbia dei cincill\u00e0. La sabbia va posta in una larga ciotola e lasciata a disposizione degli animali per una mezz\u2019ora. Se lasciata pi\u00f9 a lungo, potrebbe venire utilizzata come toilette. Il bagno di sabbia va offerto almeno una volta la settimana.<br \/>\nLa temperatura della stanza ove \u00e8 posta la gabbia deve essere compresa tra i 18 ed i 22\u00b0C. Temperature elevate sono molto dannose, e possono provocare la morte per colpo di calore; per evitare questo problema la gabbia non va collocata al sole diretto. Il degu inoltre soffre in ambienti dove l\u2019aria \u00e8 molto secca, dove cio\u00e8 l\u2019umidit\u00e0 \u00e8 uguale o inferiore al 40%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riproduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maturit\u00e0 sessuale \u00e8 relativamente tardiva e piuttosto variabile: dai 6 ai 20 mesi di et\u00e0. Il periodo riproduttivo in cattivit\u00e0 dura tutto l\u2019anno (in natura avviene in settembre). L\u2019estro (il periodo in cui la femmina accetta di accoppiarsi con il maschio) dura solo tre ore, e l\u2019ovulazione \u00e8 indotta dall\u2019accoppiamento. Nella femmina i segni dell\u2019estro sono molto scarsi e difficili da evidenziare; pu\u00f2 presentare un lieve aumento di volume della vulva e un maggiore livello di attivit\u00e0.<br \/>\nDal momento che l\u2019estro dura molto poco, e che \u00e8 difficile stabilire quando la femmina \u00e8 in calore, se si vuole fare riprodurre questi animali \u00e8 consigliabile lasciare sempre insieme il maschio e la femmina.<br \/>\nDurante il corteggiamento \u00e8 possibile che il maschio spruzzi l\u2019urina addosso alla femmina, e pu\u00f2 accadere che la femmina faccia lo stesso verso il maschio. L\u2019accoppiamento \u00e8 brevissimo, dura 5-10 secondi, e si pu\u00f2 ripetere pi\u00f9 volte durante l\u2019estro. Dopo l\u2019accoppiamento, il maschio lancia una serie di grida per alcuni minuti, forse per avvertire gli altri maschi di tenersi lontani.<br \/>\nDurante la gravidanza si pu\u00f2 osservare un ingrandimento progressivo dell\u2019addome della madre, che va manipolata con particolare prudenza. In questo periodo si deve disturbare la coppia il meno possibile, evitando di cambiare la gabbia o l\u2019arredamento della gabbia. Il maschio va lasciato sempre insieme alla femmina perch\u00e9, contrariamente a quanto accade per altre specie di roditori, partecipa all\u2019allevamento dei piccoli, e la sua separazione dalla femmina causerebbe notevole stress ad entrambi. I degu sono ottimi genitori, ed entrambi i membri della coppia si prendono cura amorevolmente dei figli.<br \/>\nLa gravidanza dura mediamente 90 giorni, con un range di 87-93 giorni, periodo relativamente lungo rispetto alla media dei roditori. Il numero medio di piccoli per parto \u00e8 di 6 (range 1-10).<br \/>\nIl parto, che avviene nella casetta-nido, impiega anche diverse ore. Durante il parto e nelle ore successive \u00e8 molto importante non disturbare la famigliola ed evitare di spiare ci\u00f2 che avviene nel nido. E\u2019 improbabile che i genitori abbandonino la nidiata, se vengono disturbati, ma l\u2019intervento di estranei in questo delicato momento potrebbe essere molto stressante.<br \/>\nLe femmine vanno in calore subito dopo il parto, ma non sempre se si accoppiano si verifica una gravidanza. Normalmente si verifica un parto all\u2019anno, talvolta due.<br \/>\nI piccoli degu alla nascita sono relativamente sviluppati rispetto alla media dei roditori, e sono completamente ricoperti di pelliccia. A volte nascono con gli occhi gi\u00e0 aperti, e in altri casi li aprono a due-tre giorni di vita, mentre le orecchie si aprono due giorni dopo gli occhi.<br \/>\nLa capacit\u00e0 di termoregolarsi (di mantenere cio\u00e8 la temperatura corporea entro livelli normali) si sviluppa verso l\u2019ottavo giorno di vita, per cui i piccoli hanno bisogno del contatto con i genitori per restare caldi.<br \/>\nLa madre allatta i piccoli accucciandosi sopra di essi, mentre questi restano distesi sulla schiena. La poppata dura in media 25 minuti. I piccoli iniziano a consumare cibo solido gi\u00e0 a pochi giorni di vita, ma non possono sopravvivere se non ricevono il latte materno almeno fino a due settimane.<br \/>\nLo svezzamento avviene intorno alla quarta settimana, ma \u00e8 preferibile lasciare i cuccioli con i genitori per almeno sei settimane. Una volta separati dai genitori, i piccoli vanno allevati e alimentati nello stesso modo degli adulti. E\u2019 importante maneggiare regolarmente i giovani degu, perch\u00e9 crescano docili e non abbiano paura delle persone.<br \/>\nQuando vengono affidati ad un nuovo proprietario \u00e8 fondamentale fornire accurate ed approfondite informazioni sulle loro cure, mostrare come vanno maneggiati e lasciare una piccola scorta del cibo a cui sono abituati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9864\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2.jpg\" alt=\"degu cure\" width=\"1000\" height=\"607\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27607%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20607%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27607%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2-150x91.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2-200x121.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2-300x182.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2-400x243.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2-600x364.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2-768x466.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2-800x486.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/degu-2.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019alimentazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La base della dieta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il degu \u00e8 un erbivoro stretto (si nutre esclusivamente di alimenti vegetali); in natura consuma erbe e piante, gemme e germogli, corteccia, bulbi e, talvolta, semi e frutta. Questo roditore \u00e8 anche coprofago: durante la stagione secca consuma le feci di grandi erbivori come cervi, bovini ed equini.<br \/>\nIn cattivit\u00e0 l\u2019alimento migliore, che dovrebbe costituire la base dell\u2019alimentazione, \u00e8 l\u2019erba fresca. L\u2019erba e altre piante di campo (tarassaco, trifoglio, piantaggine, ecc.) possono essere raccolte da giardini e prati, purch\u00e8 vi sia la sicurezza che non siano inquinate da sostanze tossiche (antiparassitari, scarichi delle macchine, erbicidi, ecc.).<br \/>\nUn altro indispensabile componente della dieta, che pu\u00f2 sostituire l\u2019erba se questa risulta difficile da reperire, \u00e8 il fieno; quello migliore \u00e8 il fieno di prato polifita (composto da vari tipi di erbe). Il fieno deve essere fresco e ben conservato: lo si riconosce dal colore verde e dall\u2019assenza di polverosit\u00e0. L\u2019alimentazione viene integrata con la somministrazione di verdure fresche (radicchio, insalata, carote, peperoni, bietole, cicoria, spinaci, cavolo, cavolfiore). Possiamo fornire al degu tutte le verdure adatte al consumo umano, fresche, ben pulite e a temperatura ambiente. Sono controindicate verdure appassite, sporche o con parti guaste. La frutta va sempre somministrata in quantit\u00e0 molto piccole, come premio occasionale.<br \/>\nGli alimenti freschi devono essere tolti dalla gabbia quando si sporcano o appassiscono. Di solito si lasciano a disposizione al mattino e si eliminano alla sera. Durante la stagione calda occorre un\u2019attenzione maggiore, perch\u00e9 i vegetali con il caldo si guastano pi\u00f9 rapidamente.<br \/>\nL\u2019aggiunta di rametti con corteccia e germogli (quercia, pioppo, castagno, faggio, salice, vite) \u00e8 molto gradita e offre inoltre agli animali uno svago in pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Gli alimenti confezionati<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia non esistono in commercio alimenti formulati specificatamente per i degu, sebbene sia adatto a questo tipo di animali un mangime in pellet di ottima\u00a0qualit\u00e0 per cavie o conigli, composto esclusivamente da vegetali e ad elevato contenuto di fibra, senza cereali. Il pellet va dato in quantit\u00e0 limitata, perch\u00e9 \u00e8 molto nutriente e se somministrato in eccesso pu\u00f2 dare ingrassamento. Controllate sulla confezione la data di scadenza, per verificare di comprare un prodotto fresco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alimenti controindicati<\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">semi, cereali, carrube, frutta secca e fiocchi di cereali,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">snack per roditori (bastoncini di semi e melassa, caramelline allo yougurt, barrette di cereali, ecc.)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">dolciumi, carboidrati (pane, biscotti, cracker, grissini, fette biscottate, pasta, ecc.), cioccolata,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">alimenti cotti, cibi salati e fritti,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">prodotti contenenti latte e i derivati del latte,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">parti verdi di pomodori e patate, e le melanzane.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cibi contenenti zucchero, in particolare, sono dannosi alla salute del degu perch\u00e9 causano cataratta, e quindi cecit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019acqua<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019acqua deve essere sempre lasciata a disposizione, preferibilmente utilizzando un beverino a goccia, che impedisce agli animali di rovesciare o sporcare l\u2019acqua. L\u2019acqua deve essere cambiata tutti i giorni, e una volta alla settimana il beverino va lavato con cura e disinfettato. L\u2019acqua lasciata nel beverino per molto tempo pu\u00f2 divenire un &#8220;brodo&#8221; di batteri anche pericolosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come si maneggia il degu<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordate di non afferrare mai i degu per la coda, perch\u00e9 la pelle della coda si potrebbe staccare lasciando scoperte le vertebre. Se questa evenienza si verifica, la pelle non ricrescer\u00e0 pi\u00f9 e il roditore si staccher\u00e0 moncone di coda denudato. Il facile distacco della cute della coda rappresenta un meccanismo di difesa, utile allo stato naturale nel caso il degu si afferrato per la coda da un predatore: pur lasciando la pelle in bocca al suo avversario, il degu \u00e8 comunque in grado di sfuggire.<br \/>\nPer afferrare e sollevare un degu docile basta circondargli il torace con una mano, mentre l\u2019altra sostiene le zampe posteriori. Le uniche precauzioni consistono nel non stringere troppo il torace e nel fare attenzione a non lasciarlo cadere a terra. Un animale molto giovane pu\u00f2 essere tenuto tra le mani a coppa, sempre avendo la precauzione di evitare che cada a terra.<br \/>\nVolendo prendere dalla gabbia un soggetto meno addomesticato, si pu\u00f2 utilizzare un barattolo dentro cui far entrare il roditore. Coprendo l\u2019ingresso del barattolo con la mano, si pu\u00f2 spostare il degu in un altro contenitore senza rischio che scappa o che morda.<br \/>\nIn certi casi, ad esempio se il degu \u00e8 uscito dalla gabbia e non vuole essere afferrato, pu\u00f2 essere utile utilizzare un retino con cui &#8220;ripescare&#8221; l\u2019animale senza fargli del male e senza spaventarlo troppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cure<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I degu non devono essere vaccinati, ma \u00e8 bene far fare una visita subito dopo l\u2019acquisto e delle visite di controllo periodiche almeno una volta l\u2019anno. Il degu va fatto visitare appena possibile se mostra segni di malattia come ad esempio rifiuto del cibo, diarrea, abbattimento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter wp-image-12455 size-large\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/due-degu-1024x682.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/due-degu-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271024%27%20height%3D%27682%27%20viewBox%3D%270%200%201024%20682%27%3E%3Crect%20width%3D%271024%27%20height%3D%27682%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/due-degu-150x100.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/due-degu-200x133.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/due-degu-300x200.jpg 300w, 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