{"id":1086,"date":"2015-01-06T18:01:02","date_gmt":"2015-01-06T17:01:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avanzimorivet.it\/?page_id=1086"},"modified":"2021-10-09T14:12:17","modified_gmt":"2021-10-09T13:12:17","slug":"cane-della-prateria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/avanzimorivet.it\/index.php\/home\/roditori\/cane-della-prateria\/","title":{"rendered":"Il cane della prateria"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:93.6%;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p align=\"JUSTIFY\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9868\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria.jpg\" alt=\"cane della prateria\" width=\"1000\" height=\"582\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27582%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20582%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27582%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-150x87.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-200x116.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-300x175.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-400x233.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-600x349.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-768x447.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-800x466.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Habitat\u00a0naturale e comportamento allo stato selvatico<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il cane della prateria dalla coda nera (<i>Cynomys ludovicianus<\/i>) \u00e8 originario dalle praterie erbose del Nord America occidentale, dal sud Dakota al Messico del nord. Il nome &#8220;cane&#8221; gli deriva dal verso simile ad un latrato che emette per avvertire i suoi simili di qualche pericolo, anche se in realt\u00e0 \u00e8 un roditore della famiglia degli scoiattoli (Sciuridi).<br \/>\nNel suo ambiente naturale il cane della prateria forma colonie numerosissime che occupano ampie estensioni di terreno erboso. Scava tane molto elaborate, che possono arrivare a 5 metri di profondit\u00e0 e 30 m di lunghezza.<br \/>\n\u00c8 un animale molto sociale e ha stretti rapporti con i suoi simili. I cani della prateria possiedono un elaborato sistema di comunicazione, con almeno 11 tipi diversi di richiami. Questi roditori si riconoscono e si salutano toccandosi reciprocamente il naso, e si puliscono a vicenda per rafforzare i legami sociali. Sono animali diurni, che passano la giornata alimentandosi, scavando tane e coltivando le relazioni sociali. Quando la temperatura esterna \u00e8 molto alta restano dentro le tane, come pure durante l\u2019inverno nei giorni di cattivo tempo.<br \/>\nAllo stato naturale la dieta \u00e8 costituita per la maggior parte di piante erbose, mentre in autunno, essendo l\u2019erba meno disponibile, consumano maggiormente piante a foglia. Durante l\u2019inverno consumano qualunque tipo di vegetale disponibile. Inoltre passano molto tempo a recidere l\u2019erba senza consumarla, per avere una buona visione dei predatori in avvicinamento.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Caratteristiche\u00a0anatomiche e fisiologiche<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La vita media in cattivit\u00e0 \u00e8 di 5-10 anni, in natura probabilmente molto meno. Il peso varia da 0,5 a 2,2 kg (i maschi sono pi\u00f9 grossi delle femmine); in inverno tendono ad ingrassare molto. Sono ricoperti da una pelliccia di colore marroncino, pi\u00f9 chiara sull\u2019addome; hanno una coda lunga un quarto circa della lunghezza del corpo, ricoperta di pelo che in punta forma un ciuffo nero. Le zampe, sia anteriori che posteriori, presentano cinque dita dotate di unghie; la parte inferiore degli arti \u00e8 priva di pelo e mostra dei cuscinetti molto sviluppati. Il muso \u00e8 adornato da lunghi baffi neri, che come nei gatti, rappresentano organi di senso tattili.<br \/>\nCome in tutti i roditori gli incisivi sono a crescita continua (crescono senza interruzione per tutta la vita) e vengono mantenuti della giusta lunghezza dal consumo incessante; i denti interni invece dopo che sono spuntati non si allungano pi\u00f9.<br \/>\nQuesti roditori non hanno un vero letargo, ma se la temperatura esterna scende molto entrano in uno stato di torpore caratterizzato da un abbassamento della temperatura corporea.<br \/>\nI maschi nel periodo riproduttivo, in primavera, possono diventare molto protettivi verso la femmina e il territorio, creando dei problemi ai proprietari a causa della loro aggressivit\u00e0. In tal caso \u00e8 consigliabile la sterilizzazione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Distinzione\u00a0dei sessi<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Esternamente maschi e femmine sono uguali tranne che per i genitali esterni. La caratteristica principale che permette di distinguere maschi e femmine, anche in soggetti molto giovani, \u00e8 la cosiddetta distanza ano-genitale, vale a dire la distanza che intercorre tra l\u2019ano e l\u2019apertura genitale (la vulva nella femmina e il prepuzio nel maschio). La distanza ano-genitale \u00e8 circa il doppio nel maschio rispetto alla femmina, per cui potendo paragonare due soggetti di sesso diverso si riesce a distinguerli abbastanza facilmente, anche senza esperienza.<br \/>\nIl riconoscimento del maschio \u00e8 molto semplice dopo che i testicoli sono discesi nello scroto, il che pu\u00f2 avvenire per\u00f2 anche dopo un anno di et\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Riproduzione<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I cani della prateria in natura raggiungono la maturit\u00e0 sessuale all\u2019et\u00e0 di 2-3 anni, in cattivit\u00e0 anche prima. Le femmine hanno un solo calore l\u2019anno, della durata di 2-3 settimane (tra gennaio e marzo). Durante la stagione riproduttiva i maschi diventano aggressivi verso altri maschi che sconfinano nel loro territorio. Quando la femmina \u00e8 diventata gravida, l\u2019animosit\u00e0 nei confronti degli altri maschi cessa.<br \/>\nLa durata della gravidanza \u00e8 di 30-35 giorni, con un numero medio di piccoli di 5 (il range pu\u00f2 variare da 2 a 10). I piccoli vengono partoriti nelle tane sotterranee; nascono molto immaturi, nudi e con gli occhi chiusi e aprono gli occhi a 30-36 giorni. Se nella tana sono presenti pi\u00f9 femmine, i piccoli vengono allevati in comune da tutte. I piccoli restano nella tana fino a 6 settimane di et\u00e0, e quando escono, in maggio o giugno, vengono svezzati e iniziano a mangiare l\u2019erba. In autunno raggiungono la taglia adulta.<br \/>\nLa riproduzione in cattivit\u00e0 \u00e8 un evento molto raro, se non si ricreano le condizioni naturali delle tane, cosa non facile.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Carattere\u00a0e comportamento<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I cani della prateria, se adottati da piccoli, costituiscono ottimi animali da compagnia, sono curiosi e comunicativi, ma richiedono molto affetto e attenzioni perch\u00e9 non sopportano la solitudine.<br \/>\nIl cane della prateria \u00e8 un animale molto sociale, che ha bisogno del contatto dei suoi simili, e quindi in cattivit\u00e0 tende a sviluppare un forte legame con le persone. Al contrario di quanto fanno solitamente i roditori, contraccambiano pienamente l\u2019affetto del proprietario, sono interessati alle sue attivit\u00e0 e gli vogliono stare accanto. Se viene adottato da piccolo il cane della prateria stabilisce un legame affettivo coi proprietari con estrema rapidit\u00e0. A questo scopo \u00e8 preferibile acquistare soggetti di 6-8 settimane, che corrisponde al periodo aprile-luglio. Cani della prateria pi\u00f9 anziani possono essere ugualmente docili, se sono stati maneggiati fin da piccoli; in caso contrario possono rimanere piuttosto aggressivi e scontrosi tutta la vita. I cani della prateria non sono animali domestici, e se non vengono adeguatamente socializzati da piccoli possono ritenere il loro carattere selvatico. Questi roditori se mordono posso causare gravi ferite con i lunghi incisivi.<br \/>\nIl cane della prateria quando \u00e8 ben socializzato ama essere coccolato e avere uno stretto contatto con il proprietario; non gradisce essere tenuto sollevato da terra, ma gli piace stare in grembo. Pu\u00f2 mostrarsi molto protettivo nei confronti del proprietario arrivando ad attaccare persone estranee che ritiene abbiano invaso il suo territorio. Per evitare problemi pu\u00f2 essere confinato nella gabbia quando sono presenti estranei. Se manifesta qualche comportamento sgradito non deve mai essere punito fisicamente, ma con il confinamento in gabbia.<br \/>\nDurante la stagione riproduttiva il maschio pu\u00f2 presentare problemi di comportamento, mostrandosi aggressivo o &#8220;lunatico&#8221;. Solitamente entro un paio di mesi il comportamento ritorna nella norma. La sterilizzazione chirurgica risolve definitivamente questo problema, ed \u00e8 senz\u2019altro consigliabile se i comportamenti sgraditi sono particolarmente intensi o prolungati.<br \/>\nIl cane della prateria pu\u00f2 essere abituato a uscire al guinzaglio (utilizzando quelli a pettorina) a patto che venga abituato fin da piccolo e si proceda con gradualit\u00e0. Lo si deve per\u00f2 portare in ambienti tranquilli, dove non ci sia traffico o presenza di cani.<br \/>\nQuesti animali non sono adatti a restare chiusi in gabbia. Se vengono lasciati per lungo tempo rinchiusi possono presentare problemi di comportamento quali il rodere in modo incessante le sbarre (con conseguenti lesioni al naso, che appare spelacchiato, ma soprattutto lesioni ai denti incisivi) o rosicchiarsi il pelo.<br \/>\nDal momento che sono animali tanto socievoli, \u00e8 preferibile tenerne due insieme perch\u00e9 si facciano compagnia, a meno che non gli si possa dedicare molto tempo tutti i giorni. Se due soggetti vengono presi insieme da piccoli andranno sicuramente d\u2019accordo, mentre due adulti estranei facilmente si azzuffano.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9869\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2.jpg\" alt=\"cane della prateria\" width=\"1000\" height=\"571\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27571%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20571%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27571%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2-150x86.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2-200x114.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2-300x171.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2-400x228.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2-600x343.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2-768x439.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2-800x457.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cane-della-prateria-2.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Alimentazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I cani della prateria sono erbivori, pertanto un\u2019alimentazione sana deve rispecchiare le abitudini alimentari che osserviamo in natura, con una dieta ricca di fibra e povera di grassi. In cattivit\u00e0 l\u2019alimento principale su cui si deve basare la dieta deve essere il fieno, fresco e di buona qualit\u00e0, se possibile di erbe miste; il fieno di erba medica va somministrato in modo saltuario.<br \/>\nSi pu\u00f2 somministrare del pellet specifico per cani della prateria, che deve essere costituito esclusivamente da vegetali, con elevati livelli di fibra (25-30%); il pellet pu\u00f2 favorire l\u2019obesit\u00e0, e alcuni autori consigliano di razionarlo o di non somministrarlo affatto.<br \/>\nPiccole quantit\u00e0 di verdura fresca e qualche pezzetto occasionale di frutta sono tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario per completare la dieta. Questi alimenti devono essere somministrati freschi e ben lavati, a temperatura ambiente, e vanno rimossi in poche ore se non vengono consumati. Verdure fredde di frigo o guaste possono causare disturbi intestinali gravi.<br \/>\nNon si devono somministrare ai cani della prateria alimenti ricchi di grassi, e in particolare sono da evitare biscotti, cracker, semi e noccioline, alimenti per cani o gatti (tra l\u2019altro troppo ricchi di vitamina D) e altre leccornie. Purtroppo questi animali sono molto ghiotti e consumerebbero avidamente questi tipi di alimenti, che per\u00f2 possono solo danneggiare la loro salute.<br \/>\nLe miscele di semi che si trovano in commercio per conigli o per roditori, ricche di semi di girasole, grano, semi vari e fioccati sono controindicate, non essendo assolutamente adatte a questi animali. Semi e fioccati sono troppo ricchi dal punto di vista nutritivo e causano problemi di obesit\u00e0. Inoltre contengono poca fibra, che \u00e8 indispensabile al buon funzionamento dell\u2019apparato digerente. Al contrario delle cavie, non \u00e8 necessario somministrare ai cani della prateria la vitamina C. Questi roditori, se alimentati in modo sbagliato possono ingrassare in modo eccezionale, il che li predispone a gravi problemi di salute.<br \/>\nI cambi di alimentazione devono essere molto graduali; le verdure fresche devono essere sempre somministrate inizialmente in piccola quantit\u00e0.<br \/>\nPer favorire il consumo degli incisivi si possono lasciare a disposizione dei rametti secchi, o anche delle ossa finte per cani, in pelle o in amido di mais.<br \/>\nL\u2019acqua deve essere sempre a disposizione in contenitori sospesi a sifone, che non si rovesciano e non si sporcano. In natura i cani della prateria ricavano la maggior parte dell\u2019acqua di cui hanno bisogno dai vegetali, ma non deve mai mancare loro una fonte di acqua fresca sempre disponibile.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Alloggio<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Abituati a vivere in pianure sconfinate, i cani della prateria si adattano male a vivere confinati: quando vengono rinchiusi in gabbia passano il tempo a cercare di uscire, rodendo le sbarre in continuazione. Questo comportamento causa un trauma cronico alla radice dei denti incisivi, che pu\u00f2 causare una lesione nota come odontoma. L\u2019odontoma a carico degli incisivi superiori causa un restringimento delle vie respiratorie che con il tempo porta a morte il roditore. Per prevenire questo problema i cani della prateria non devono essere richiusi in gabbie dotate di sbarre, ma a pareti lisce (ad esempio rivestendo la gabbia con pannelli di plexiglas), ma soprattutto devono essere lasciati fuori dalla gabbia pi\u00f9 a lungo possibile. Si pu\u00f2 allestire una stanza della casa in modo che quando sono liberi non possano causarsi ferite o lesioni (ad esempio, cadendo dai mobili o mordendo i fili elettrici).<br \/>\nIn ogni caso, la gabbia deve essere pi\u00f9 spaziosa possibile; si possono utilizzare le stesse gabbie che si trovano in vendita per i conigli da compagnia, ma sono indicate anche le grandi gabbie per furetti. Il fondo deve essere solido, per non danneggiare le zampe, e le pareti rialzate, in modo che fieno o altro materiale non cada continuamente dai bordi sporcando il pavimento. La chiusura deve essere particolarmente robusta, oppure rinforzata con un moschettone, per evitare le fughe. Sul fondo va posta un\u2019abbondante lettiera di fieno, paglia, trucioli, carta, pellet di carta riciclata. Dal momento che sono predisposti a gravi problemi respiratori molti allevatori consigliano di evitare con cura tutto il materiale polveroso (trucioli e segatura), e le stoffe che lasciano lanugine, perch\u00e9 polvere e lanugine inspirata potrebbero contribuire a danneggiare le vie aeree.<br \/>\nE\u2019 importante fornire delle casette o dei tubi in PVC per ricreare le tane. Questi animali amano rodere, quindi qualunque materiale posto nella gabbia deve essere atossico. Si possono utilizzare oggetti di legno, purch\u00e9 non siano stati trattati con vernici pericolose. Dal momento che di solito defecano in un angolo, si pu\u00f2 collocare nella gabbia una cassettina per i bisogni. Evitate il ghiaino per gatti e utilizzate piuttosto del pellet di segatura o di carta riciclata.<br \/>\nI recipienti del cibo devono essere preferibilmente di metallo o ceramica, in modo che non vengano rosicchiati.<br \/>\nLa temperatura ideale della stanza in cui viene alloggiata la stanza \u00e8 di 20-22\u00b0C, con un\u2019umidit\u00e0 del 30-70%. Occorre evitare temperature troppo alte, contro le quali non hanno difese. Evitate di collocare la gabbia vicino a una finestra da cui pu\u00f2 entrare la luce solare che pu\u00f2 surriscaldare la gabbia stessa.<br \/>\nSe la gabbia viene messa all\u2019aperto deve essere riparata dall\u2019esposizione diretta al sole, in quanto molto facilmente i cani della prateria sarebbero soggetti a un colpo di calore, che li porterebbe a morte in pochi minuti.<br \/>\nLa gabbia deve essere pulita a fondo almeno una volta alla settimana. Dopo aver rimosso il materiale del fondo e ogni residuo organico la si lava con acqua calda e sapone. Per la disinfezione si possono impiegare lisoformio o varechina diluita, da risciacquare abbondantemente e con cura. I recipienti del cibo e dell\u2019acqua devono essere lavati con cura tutti i giorni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>In libert\u00e0<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In considerazione del loro stile di vita allo stato naturale si pu\u00f2 capire come il confinamento continuo in una gabbia possa risultare piuttosto stressante. Si tratta inoltre di animali molto socievoli che soffrono per la solitudine e la mancanza di contatti con i loro simili. Pertanto per il loro benessere fisico e psicologico \u00e8 indispensabile concedere ogni giorno qualche tempo in libert\u00e0, per lasciarli esplorare, giocare e per interagire con loro e coccolarli.<br \/>\nLiberi per la casa i cani della prateria sono soggetti a molti pericoli, quindi devono essere sempre sorvegliati a vista, a meno che non si voglia allestire una stanza a prova di incidenti tutta per loro. I pericoli maggiori sono rappresentati dai fili elettrici e dal ritrovamento di sostanze o piante tossiche. Un altro grave pericolo che va assolutamente evitato \u00e8 quello delle cadute: i cani della prateria facilmente tentano di arrampicarsi, ma sono piuttosto goffi e di conseguenza cadono con facilit\u00e0. La caduta da un\u2019altezza anche modesta, come pu\u00f2 essere un divano, pu\u00f2 provocare fratture delle zampe, della spina dorsale o dei denti incisivi.<br \/>\nInfine controllate che in giro non ci siano alimenti a cui non devono avere accesso (cibo per cani o gatti, pane, dolciumi); fate attenzione anche a piante tossiche, farmaci e sigarette.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Cure<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I cani della prateria non richiedono vaccinazioni, tuttavia \u00e8 bene far fare periodicamente una visita di controllo, in particolare subito dopo l\u2019acquisto. Un esame delle feci permette di verificare la presenza di parassiti intestinali quali nematodi (vermi) o coccidi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Questi roditori sono animali molto puliti e non \u00e8 necessario lavarli; in caso di necessit\u00e0 si possono pulire utilizzando uno shampoo delicato del tipo per neonati, da risciacquare con cura. Il metodo migliore per lavarli \u00e8 di utilizzare la vasca da bagno con qualche centimetro di acqua tiepida, e di risciacquarli poi con cura con la doccia. Avvolgeteli in un asciugamano caldo per rimuovere pi\u00f9 possibile l\u2019acqua, e se utilizzate l\u2019asciugacapelli tenetelo regolato al minimo.<br \/>\nIn cattivit\u00e0 le unghie tendono a diventare troppo lunghe, e per evitare che si impiglino da qualche parte e si spezzino \u00e8 consigliabile accorciarle periodicamente tagliando la punta.<br \/>\nIn caso di infestazione da pulci si pu\u00f2 applicare un antiparassitario adatto ai gatti, ma \u00e8 preferibile chiedere consiglio al veterinario sul tipo da impiegare.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":1044,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1086","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il 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