{"id":1708,"date":"2015-01-10T20:15:20","date_gmt":"2015-01-10T19:15:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avanzimorivet.it\/?page_id=1708"},"modified":"2025-01-26T17:14:11","modified_gmt":"2025-01-26T16:14:11","slug":"elaphe-guttata-elafe","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/avanzimorivet.it\/index.php\/home\/rettili-2\/elaphe-guttata-elafe\/","title":{"rendered":"Pantherophis guttatus &#8211; serpente del grano"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:93.6%;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p align=\"JUSTIFY\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9791\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata.jpg\" alt=\"Elaphe guttata\" width=\"1000\" height=\"496\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27496%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20496%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27496%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-150x74.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-200x99.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-300x149.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-400x198.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-600x298.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-768x381.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-800x397.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Classificazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Ordine<\/strong> Squamata<br \/>\n<strong>Sottordine<\/strong> Serpentes<br \/>\n<strong>Famiglia<\/strong> Colubridae<br \/>\n<strong>Genere<\/strong> <i>Panterophis<\/i><br \/>\n<strong>Specie<\/strong> <i>P. guttatus<\/i><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Questo serpente \u00e8 molto popolare come animale da terrario, per la facilit\u00e0 di allevamento, la bellezza e la notevole variabilit\u00e0 di colorazione che presenta. Inoltre \u00e8 solitamente docile e adattabile alla cattivit\u00e0.<br \/>\nLa zona di origine \u00e8 rappresentata dagli USA meridionali fino a nord-est del Messico. E\u2019 un rettile ad attivit\u00e0 notturna \u2013 crepuscolare. L\u2019alimentazione in natura si basa su piccoli rettili e anfibi, roditori, pipistrelli e uccelli. \u00c8 un serpente costrittore che uccide la preda soffocandolo tra le spire.<br \/>\nLa vita media \u00e8 di 15-20 anni (ma potenzialmente pu\u00f2 vivere fino a 35). Le dimensioni vanno dai 15 cm dei piccoli fino ai 70-150 cm degli adulti. E\u2019 oviparo e si riproduce facilmente in cattivit\u00e0. L\u2019accoppiamento si verifica in primavera e circa un mese dopo vengono deposte 12-14 uova. In natura l\u2019incubazione richiede circa 10 settimane. Il tasso di crescita dipende dall\u2019alimentazione; in media la taglia adulta viene raggiunta in due anni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Il terrario<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il terrario in cui viene tenuto il rettile deve replicare, per quanto possibile, il suo habitat naturale, cosa sempre impossibile da fare in modo perfetto in un ambiente tanto ristretto. L\u2019allestimento deve essere tale da non complicare le operazioni di pulizia, che se diventano troppo impegnative rischiano di essere rimandate con conseguenze deleterie per l\u2019igiene.<br \/>\nI serpenti vanno alloggiati in terrari a prova di fuga, con le pareti lisce, facili da pulire e disinfettare; i materiali pi\u00f9 usati sono il vetro, il plexiglas, la plastica e la fibra di vetro. La teca deve essere sufficientemente ampia da permettere al rettile di fare una certa attivit\u00e0 e abbastanza alta da contenere dei rami ben fissati.<br \/>\nAll\u2019interno del terrario vanno collocati dei nascondigli, ad esempio vasi di coccio o scatole con un\u2019apertura o tronchi cavi. I nascondigli sono indispensabili per il benessere dell\u2019animale perch\u00e9 gli forniscono un senso di sicurezza e riducono lo stress.<br \/>\nI serpenti, tranne che nel caso dell\u2019accoppiamento, vanno sempre tenuti singolarmente nel terrario, poich\u00e9 l\u2019aggressione reciproca \u00e8 un evento frequente e pu\u00f2 portare a serie lesioni.<br \/>\nSi deve evitare di lasciare il rettile libero di girare per casa perch\u00e9 ci\u00f2 lo espone a numerosi pericoli (ad esempio di perdersi o di venire schiacciato), a condizioni ambientali inadeguate per quanto riguarda temperatura e umidit\u00e0, e perch\u00e8 non \u00e8 una buona pratica igienica.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><br \/>\nTemperatura<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Poich\u00e9 i rettili regolano la loro temperatura corporea utilizzando fonti esterne di calore, si deve porre nel terrario una fonte di riscaldamento. La temperatura del terrario non deve essere uniforme ma presentare una variazione, detta gradiente, da un estremo all\u2019altro. In questo modo il serpente, spostandosi da una zona all\u2019altra del terrario, pu\u00f2 regolare la propria temperatura corporea in modo da scegliere quella ottimale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><i>Elaphe guttata<\/i> richiede una temperatura che vari da 26-29\u00b0C nell\u2019estremit\u00e0 pi\u00f9 calda a 21-24\u00b0C in quella pi\u00f9 fresca, con una lieve riduzione di notte. Il gradiente di temperatura va controllato con l\u2019uso di termometri e termostati. Se la temperatura \u00e8 troppo elevata il serpente pu\u00f2 morire in pochi minuti per ipertermia. Temperature troppo basse non permettono al rettile di sostenere le attivit\u00e0 metaboliche, come la digestione e la funzionalit\u00e0 del sistema immunitario, causando anoressia e malattie.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il metodo migliore per riscaldare il terrario consiste nell\u2019utilizzo di lampade ad infrarossi, che imitano l\u2019azione di riscaldamento del sole. \u00c8 importante che la fonte di calore sia posta all\u2019esterno del terrario, in modo che il rettile non ne possa venire a contatto. I serpenti sembrano incapaci di avvertire il dolore causato da temperature eccessive e se ne hanno la possibilit\u00e0 possono avvolgersi intorno ad una lampadina incandescente fino a ustionarsi gravemente. Si ottenere un\u2019adeguata temperatura variando il wattaggio della lampada, la sua distanza dal terrario ed eventualmente impiegando pi\u00f9 lampade. I sistemi di riscaldamento vanno sempre utilizzati insieme ad un termostato (di ottima qualit\u00e0) che ne regoli la temperatura. Un surriscaldamento accidentale all\u2019interno del terrario, anche solo per pochi minuti, pu\u00f2 causare la morte del suo occupante.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Da evitare assolutamente sono le cosiddette &#8220;rocce calde&#8221;, apparati di riscaldamento simili a un pezzo di roccia, naturale o artificiale, contenenti all\u2019interno una resistenza elettrica e da collegare alla presa di corrente. Si suppone che il rettile, quando ha bisogno di riscaldarsi, vi si sdrai sopra. Questi oggetti sono di per s\u00e9 molto pericolosi perch\u00e9 causano ustioni con elevata frequenza, sia per problemi di malfunzionamento, sia perch\u00e9 il contatto prolungato con il tempo ustiona i tessuti anche se la temperatura prodotta non \u00e8 di per s\u00e9 eccessiva. Il tempo di contatto, infatti, \u00e8 altrettanto importante della temperatura assoluta nel provocare ustioni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Umidit\u00e0 e aerazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019umidit\u00e0 \u00e8 un altro fattore essenziale per la salute del rettile e deve essere del 30-70%. In condizioni di umidit\u00e0 troppo bassa il serpente \u00e8 soggetto a disidratazione (che danneggia la funzione renale) e a problemi di muta. Se l\u2019umidit\u00e0 \u00e8 troppo alta si possono verificare macerazioni e infezioni della cute. Per verificare il livello di umidit\u00e0 presente nel terrario \u00e8 necessario utilizzare un apposito strumento detto igrometro, comunemente in vendita nei negozi per rettili o in quelli per bricolage. Se \u00e8 necessario aumentare l\u2019umidit\u00e0 si pu\u00f2 spruzzare di frequente dell\u2019acqua, oppure si pu\u00f2 collocare il recipiente dell\u2019acqua sotto la lampada riscaldante.<br \/>\nNel terrario ci deve essere un buon ricambio d\u2019aria, assicurato da griglie di ventilazione poste in basso e in alto su due pareti opposte.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong> Substrato<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il materiale usato sul fondo del terrario pu\u00f2 avere una notevole importanza per la salute e va scelto con attenzione. Il tipo di materiale pi\u00f9 economico e facile da sostituire \u00e8 rappresentato dalla carta (giornali vecchi, carta da pacchi\u2026); non \u00e8 un materiale molto estetico ma ha il vantaggio di permettere un facile controllo dell\u2019aspetto delle deiezioni. \u00c8 il materiale consigliato durante la quarantena e durante il trattamento dell\u2019infestazione da acari. Materiali con propriet\u00e0 analoghe sono rappresentati da pezzi di moquette o di erba finta, molto facili da sostituire con pezzi puliti e che dopo lavaggio e disinfezione possono essere riutilizzati.<br \/>\nLa segatura e i trucioli sono pi\u00f9 difficili da rimpiazzare; la zona in cui il serpente ha defecato va completamente asportata. Poich\u00e9 questi materiali assorbono l\u2019umidit\u00e0, sono controindicati nei serpenti molto giovani perch\u00e9 possono causare disidratazione.<br \/>\nIl terriccio permettere di allestire un terrario dall\u2019aspetto pi\u00f9 naturale, ma \u00e8 scomodo da sostituire e pu\u00f2 veicolare batteri e parassiti. Lo stesso difetto lo presenta il tutolo di mais, che inoltre tende ad ammuffire rapidamente in presenza di umidit\u00e0 e va quindi sostituito, almeno parzialmente, ogni volta che il serpente sporca o spande dell\u2019acqua. Corteccia, fibra di noce di cocco e materiali simili sono scarsamente assorbenti e se ingeriti accidentalmente sono pericolosi.<br \/>\nI substrati a base di calcio carbonato, anche se commercializzati come specifici per rettili, sono controindicati perch\u00e9 possono causare ostruzioni intestinali fatali se vengono ingeriti accidentalmente insieme alla preda.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9792\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2.jpg\" alt=\"Elaphe guttata 2\" width=\"1000\" height=\"512\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27512%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20512%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27512%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2-150x77.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2-200x102.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2-300x154.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2-400x205.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2-600x307.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2-768x393.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2-800x410.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata-2.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Illuminazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il serpente deve essere soggetto ad un ciclo di illuminazione (fotoperiodo) di 12 ore di luce e 12 di buio (tranne nei casi in cui si voglia riprodurre, nel qual caso si deve imitare il ciclo luce-buio proprio della stagione). Condizioni di fotoperiodo innaturale (ad esempio un\u2019illuminazione continua anche di notte) causano uno stress eccessivo al rettile, con effetti negativi sullo stato di salute.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Oltre alle lampade usate per riscaldare il terrario (che possono anche non emettere luce, come le lampade di ceramica) \u00e8 utile collocare nel terrario lampade a spettro completo, che emettono radiazioni ultraviolette invisibili all\u2019occhio umano ma non a quelle dei rettili, e che mimano la luce solare. Queste lampade apportano notevoli benefici alla salute del rettile, simulando condizioni naturali e stimolando normali comportamenti alimentari; sono inoltre particolarmente importanti nei programmi di riproduzione. Poich\u00e9 il vetro blocca quasi completamente le radiazioni ultraviolette queste lampade vanno collocate all\u2019interno del terrario, e non fuori del coperchio, a meno che non si utilizzi un coperchio con una griglia. I serpenti non hanno bisogno di ricevere radiazioni UVB per sintetizzare la vitamina D, ma sembra che lampade a spettro completo siano comunque di beneficio all\u2019elafe.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Igiene<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mantenere un\u2019accurata igiene nel terrario \u00e8 fondamentale per la salute dei rettili. Le feci vanno eliminate subito; periodicamente si deve cambiare completamente il materiale di substrato e pulire a fondo il terrario. Come disinfettanti si possono usare il lisoformio o la varechina diluiti, da risciacquare con cura. Anche gli elementi di arredo, come nascondigli, rami o ripiani, devono essere lavati o sostituiti. La bacinella dell\u2019acqua va tenuta particolarmente pulita: va lavata almeno una volta al giorno, ma se il serpente vi defeca dentro la pulizia va effettuata subito.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Quarantena<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I serpenti possono essere portatori di molte malattie e infestazioni parassitarie facilmente trasmissibili ad altri soggetti. Quando si acquista un nuovo rettile \u00e8 di fondamentale importanza non solo sottoporlo subito ad un\u2019accurata visita veterinaria, ma tenerlo completamente isolato da altri serpenti che gi\u00e0 si possiedono, instaurando un periodo di quarantena pi\u00f9 lungo possibile (idealmente di sei mesi). Durante la quarantena il serpente va alloggiato in una stanza diversa da quella che ospita gli altri terrari e dopo averlo accudito ci si deve lavare le mani con cura prima di occuparsi degli altri rettili. Gli oggetti (o le prede) presenti nel terrario del nuovo ospite non devono essere passati in altri terrari.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Distinzione dei sessi<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I serpenti possiedono due organi copulatori, detti emipeni, posti alla base della coda, ai lati della cloaca. Nelle femmine ovviamente questi organi sono assenti, ma nella stessa posizione presentano un paio di ghiandole odorifere. Per capire di che sesso \u00e8 il serpente viene inserita una sonda nell\u2019apertura corrispondente allo sbocco dell\u2019emipene o della ghiandola odorifera. La profondit\u00e0 con cui la sonda penetra (maggiore nel maschio rispetto alla femmina) permette di distinguere il sesso. Questa tecnica richiede delicatezza ed esperienza per cui va lasciata a veterinari o allevatori esperti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Alimentazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019apparato digerente dei serpenti \u00e8 semplice e relativamente corto, perci\u00f2 hanno bisogno di consumare prede di elevata qualit\u00e0 che permettano un adeguato assorbimento degli elementi nutritivi. Pertanto i roditori che vengono offerti come preda devono essere allevati e nutriti adeguatamente, con una dieta sana e variata, e non ad esempio solamente con miscele di semi o con crocchette per cani e gatti, cibi ricchi di grassi che predispongono a problemi di obesit\u00e0 sia il roditore che il suo predatore.<br \/>\nAi serpenti neonati si somministrano topini neonati (ogni 5-7 giorni), aumentando man mano le dimensioni della preda, fino a offrire topi adulti ai soggetti completamente cresciuti, ogni 1-2 settimane.<br \/>\nI serpenti devono essere abituati ad accettare esclusivamente prede morte, non solo per motivi etici, ma anche perch\u00e9 i roditori vivi possono rappresentare un serio pericolo per il rettile. I serpenti si basano principalmente sull\u2019olfatto per la ricerca della preda, pertanto si adattano facilmente a consumare roditori gi\u00e0 uccisi.<br \/>\nI serpenti in cattivit\u00e0 vanno spesso incontro a problemi di obesit\u00e0, con conseguenti danni per la salute. La somministrazione del cibo deve quindi essere ridotta se il serpente appare troppo grasso, evitando di fornire roditori a loro volta eccessivamente grassi.<br \/>\nDopo il pasto il serpente non deve essere maneggiato per 48, se possibile, o stressato in alcun modo, per evitare che rigurgiti il pasto.<br \/>\nI serpenti devono sempre avere a disposizione un grande recipiente d\u2019acqua, in cui amano immergersi e defecare. L\u2019acqua deve essere tenuta scrupolosamente pulita, cambiandola tutti i giorni e subito dopo che \u00e8 stata contaminata con le feci. Il bagno \u00e8 anche utile per aiutare la muta e a stimolare l\u2019apparato digerente.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Come si maneggiano<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Questi serpenti sono solitamente docili e mordono molto raramente. Vanno maneggiati con delicatezza, senza stringerli eccessivamente perch\u00e9 si possono causare traumi ai tessuti. Per tenerli fermi una mano trattiene il collo dietro la testa, l\u2019altra sorregge il corpo. Una presa pi\u00f9 morbida consiste nel sorreggere semplicemente il corpo e lasciare che il serpente passi continuamente da una mano all\u2019altra, dandogli la sensazione di essere libero. Non si devono mai sospendere per la testa o strattonarla, perch\u00e9 si rischia di dislocare la prima vertebra. Se possibile, non si devono mai maneggiare durante la muta perch\u00e9 la pelle \u00e8 particolarmente delicata, n\u00e9 per le 48 successive al pasto per evitare il rigurgito della preda.<\/p>\n<div class=\"dc\"><\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":12268,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1708","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Pantherophis guttatus - serpente del grano -<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/index.php\/home\/rettili-2\/elaphe-guttata-elafe\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Pantherophis guttatus - serpente del grano -\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/index.php\/home\/rettili-2\/elaphe-guttata-elafe\/\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/avanzimori\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-01-26T16:14:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Elaphe-guttata.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"496\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/index.php\\\/home\\\/rettili-2\\\/elaphe-guttata-elafe\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/index.php\\\/home\\\/rettili-2\\\/elaphe-guttata-elafe\\\/\",\"name\":\"Pantherophis guttatus - serpente del grano -\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/index.php\\\/home\\\/rettili-2\\\/elaphe-guttata-elafe\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/index.php\\\/home\\\/rettili-2\\\/elaphe-guttata-elafe\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/Elaphe-guttata.jpg\",\"datePublished\":\"2015-01-10T19:15:20+00:00\",\"dateModified\":\"2025-01-26T16:14:11+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/index.php\\\/home\\\/rettili-2\\\/elaphe-guttata-elafe\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/index.php\\\/home\\\/rettili-2\\\/elaphe-guttata-elafe\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/index.php\\\/home\\\/rettili-2\\\/elaphe-guttata-elafe\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/Elaphe-guttata.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/Elaphe-guttata.jpg\",\"width\":1000,\"height\":496,\"caption\":\"Elaphe guttata\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/index.php\\\/home\\\/rettili-2\\\/elaphe-guttata-elafe\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Clinica Veterinaria Avanzi-Mori\",\"item\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Rettili\",\"item\":\"https:\\\/\\\/avanzimorivet.it\\\/index.php\\\/home\\\/rettili-2\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Pantherophis guttatus &#8211; 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