{"id":1860,"date":"2015-01-11T12:21:22","date_gmt":"2015-01-11T11:21:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avanzimorivet.it\/?page_id=1860"},"modified":"2022-10-03T21:44:08","modified_gmt":"2022-10-03T20:44:08","slug":"coniglio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/avanzimorivet.it\/index.php\/home\/coniglio-schede\/coniglio\/","title":{"rendered":"Il coniglio"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p style=\"text-align: justify;\">Il coniglio rappresenta un eccellente animale da compagnia. Ha un carattere sociale, pertanto cerca spontaneamente la compagnia delle persone e pu\u00f2 stabilire un forte legame affettivo con chi se ne prende cura. E\u2019 intelligente e attivo, ama giocare ed interagire con le persone che lo accudiscono, purch\u00e9 non rimanga costantemente rinchiuso in una gabbia e abbia la possibilit\u00e0 di uscire regolarmente. Spesso pu\u00f2 essere educato ad utilizzare la cassetta per i bisogni, anche se a volte si dimostra meno preciso e affidabile di un gatto.<br \/>\nIl coniglio, soprattutto se di taglia nana, non \u00e8 invece indicato come animale per bambini al di sotto di 6-7 anni, a causa della sua estrema fragilit\u00e0. Accade spesso che l\u2019animale cada di mano al bambino fratturandosi un arto o i denti, o venga strapazzato come un giocattolo. Inoltre i conigli non amano, in genere, essere sollevati da terra e portati in giro in braccio.<br \/>\nIl coniglio non ama la solitudine e andrebbe sempre tenuto in coppia o in piccoli gruppi. Se tenuto da solo richiede molte attenzioni e non \u00e8 adatto a vivere rinchiuso in gabbia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono numerose razze (quelle riconosciute sono pi\u00f9 di 60) che variano notevolmente per taglia, struttura delle orecchie, colorazione, tipo di pelo, forma del cranio. Si va dalle razze giganti come il gigante fiammingo che pu\u00f2 superare gli 8 kg, al nano olandese che pesa meno di un kg. Tutte appartengono per\u00f2 alla stessa specie. I conigli venduti come animali da compagnia sono in genere incroci di varie razze di piccola taglia. Ogni coniglio, indipendentemente dalla razza, pu\u00f2 rappresentare un ottimo compagno di casa. I soggetti pi\u00f9 selezionati sono anzi pi\u00f9 facilmente portatori di difetti genetici.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9895\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio.jpg\" alt=\"coniglo\" width=\"1000\" height=\"522\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27522%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20522%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27522%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-150x78.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-200x104.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-300x157.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-400x209.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-600x313.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-768x401.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-800x418.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Comportamento e carattere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I conigli sono di natura animali socievoli, gregari e gerarchici. Vivono in gruppi familiari, composti in media da 6-10 conigli, al cui intero si stabilisce una gerarchia: la femmina e il maschio dominanti comandano sugli altri individui. Tramite le ghiandole poste sotto il mento e vicino all\u2019ano marcano sia il territorio sia gli altri conigli, comportamento manifestato pi\u00f9 frequentemente dagli individui dominanti. I diversi conigli del gruppo si riconoscono tramite l\u2019olfatto, e gli individui estranei, il cui odore non viene riconosciuto, vengono scacciati. Il coniglio di casa mantiene questo comportamento: marca il territorio con il suo odore, in modo da renderlo &#8220;familiare&#8221;, e ricavarne quindi un senso di sicurezza. I conigli marcano in modo molto efficace anche con l\u2019urina, come i gatti; questa fastidiosa abitudine viene eliminata con la sterilizzazione.<br \/>\nI conigli selvatici, soprattutto le femmine, scavano nel terreno profonde e complesse tane sotterranee, composte da diverse camere e provviste di numerosi ingressi. Le tane sono spesso costruite al limite di zone boscose che bordano prati o campi coltivati. L\u2019abilit\u00e0 di scavare tane permette ai conigli non solo di sfuggire ai predatori e di tenere i piccoli al sicuro, ma anche di mettersi al riparo dalle condizioni atmosferiche avverse.<br \/>\nI conigli passano la giornata al sicuro dentro le tane, ed escono soprattutto al crepuscolo e all\u2019alba, in cerca di cibo. Si nutrono di erbe, foglie, germogli, radici e in inverno, quando il cibo scarseggia, anche della corteccia degli alberi. Sopperiscono ad una dieta relativamente povera dal punto di vista nutritivo con la coprofagia (l\u2019assunzione delle proprie feci), che permette una pi\u00f9 efficace utilizzazione dell\u2019alimento sfruttando la digestione della fibra da parte della flora intestinale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Caratteristiche fisiologiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita media dei conigli, se ben tenuti e correttamente alimentati, \u00e8 di 9-10 anni, ma alcuni possono vivere pi\u00f9 a lungo. Il potenziale di vita \u00e8 considerato di 15 anni.<br \/>\nOltre agli incisivi, facilmente visibili scostando le labbra, il coniglio ha anche dei denti interni che usa per triturare il cibo prima di ingoiarlo. Tutti i denti, sia gli incisivi sia i denti interni, hanno la particolarit\u00e0 di essere a crescita continua, vale a dire che si allungano in modo continuo per tutta la vita. La loro lunghezza resta in realt\u00e0 costante perch\u00e9 l\u2019allungamento viene controbilanciato dal consumo causato dalla masticazione di alimenti ricchi di fibra, quali erba, fieno, vegetali fibrosi. Se l\u2019alimentazione invece non \u00e8 corretta, ed \u00e8 ricca di alimenti energetici e poco abrasivi (semi, cereali, carboidrati) si determina una grave patologia a carico dei denti, detta malocclusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il corretto funzionamento dell\u2019intestino \u00e8 di fondamentale importanza che l\u2019alimento contenga molta fibra (che si trova nell\u2019erba, nel fieno e nelle verdure). La fibra, infatti, stimola la motilit\u00e0 intestinale e permette lo sviluppo di batteri benefici. Se la fibra \u00e8 insufficiente, si possono avere problemi di rallentamento della motilit\u00e0 intestinale (e quindi un blocco o stasi) o lo sviluppo di batteri pericolosi, e quindi diarrea e anche morte. Anche i carboidrati sono dannosi per la salute dei conigli, perch\u00e9 permettono lo sviluppo intestinale di batteri pericolosi per la salute; pertanto a questi animali non devono essere somministrati alimenti quali dolciumi, biscotti, pane, fioccati, ecc.<br \/>\nAlternate alle normali feci dure, che vengono abbandonate in giro, i conigli producono un altro tipo di feci, dette ciecotrofo, che mangiano direttamente dall\u2019ano appena emesse. Questo tipo di feci, pi\u00f9 tenere e umide delle feci normali, e coperte di muco, sono ricche delle sostanze nutritive prodotte dalla flora batterica intestinale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cute, protetta dalla folta pelliccia, \u00e8 molto sottile e delicata, ed \u00e8 priva di ghiandole sudoripare; essendo incapace di sudare il coniglio tollera male le alte temperature. Le zampe non hanno cuscinetti plantari: la loro superficie inferiore \u00e8 protetta da un folto rivestimento di pelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riconoscimento del sesso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saper identificare con precisione il sesso \u00e8 di importanza fondamentale se si comprano due conigli anzich\u00e9 uno: se infatti sono di sesso opposto si pone molto presto il problema della sterilizzazione chirurgica, per evitare gravidanze indesiderate.<br \/>\nIl riconoscimento del sesso richiede un po\u2019 di pratica, ma \u00e8 fattibile anche in soggetti molto giovani. Si deve premere alla base dell\u2019organo genitale per visualizzare lo sbocco dell\u2019uretra: nel maschio \u00e8 rotondeggiante, mentre nella femmina ha la forma di una fessura che si alluna fino alla base. In caso di dubbio, \u00e8 bene far confermare l\u2019identificazione del sesso da parte di un veterinario esperto. Potete vedere le immagini in<a href=\"https:\/\/www.aaeonlus.org\/index.php\/maschio-o-femmina\/coniglio-maschio-o-femmina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> questo articolo<\/a>.<br \/>\nDopo i tre mesi di et\u00e0 nel maschio si verifica la discesa dei testicoli che si localizzano ai lati del pene, e questo permette di identificare con sicurezza il maschio. Nel maschio adulto il pene, dopo essere stato sfoderato con una delicata pressione alla base, \u00e8 ben riconoscibile, e permette di identificare il sesso anche nei soggetti sterilizzati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9896\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2.jpg\" alt=\"coniglio\" width=\"1000\" height=\"666\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27666%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20666%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27666%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2-150x100.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2-200x133.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2-300x200.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2-400x266.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2-600x400.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2-768x511.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2-800x533.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio2.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come maneggiare il coniglio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saper afferrare un coniglio in modo corretto \u00e8 molto importante per evitare di procurargli delle lesioni; i conigli hanno un apparato scheletrico delicato, che pu\u00f2 facilmente fratturarsi o in seguito ad una caduta. Anche la contrazione violenta dei muscoli del posteriore, se il coniglio si divincola, pu\u00f2 provocare la frattura della colonna vertebrale. Pertanto occorre porre molta cura a contenere il coniglio in modo sicuro e fermo, in modo che non cada e non si agiti violentemente.<br \/>\nNon si deve mai cercare di immobilizzare con la forza un coniglio che lotta e si divincola: se l\u2019animale cerca di resistere violentemente perch\u00e9 non vuole essere afferrato deve essere immediatamente lasciato, e riavvicinato dopo un po&#8217;, quando si \u00e8 calmato. Funziona bene avvicinare il coniglio in modo calmo, usando un tono di voce rilassato, ed eventualmente coprirgli occhi e carezzarlo dolcemente.<br \/>\nEsistono diverse tecniche per sollevare in modo sicuro un coniglio. Un tipo di presa consiste nel far scivolare una mano sotto il torace afferrando saldamente gli arti anteriori, mentre l\u2019altra mano afferra e sostiene gli arti posteriori. Con gli arti ben immobilizzati, e il peso del corpo sostenuto da entrambe le mani, si appoggia la schiena del coniglio contro il proprio torace, con una presa sicura. Un coniglio spaventato pu\u00f2 tranquillizzarsi se si infila la sua testa sotto un braccio, in modo da coprirgli gli occhi. E\u2019 importante mantenere sempre intorno alle zampe una presa decisa, in modo da non farselo sfuggire nel caso compia movimenti improvvisi, e soprattutto non permettere alle zampe posteriori di scalciare.<br \/>\nI soggetti pi\u00f9 spaventati e irrequieti possono, in caso di necessit\u00e0, essere afferrati e sollevati dopo averli coperti e avvolti con un asciugamano. Quando si ha a che fare con un coniglio spaventato si deve anche fare attenzione a non ricevere morsi, calci e graffi. I bambini piccoli devono essere educati su come trattare il coniglio, evitando di afferrarlo e portarlo in giro come un giocattolo, soprattutto se si tratta di conigli di taglia nana o molto giovani, che sono spesso lasciati cadere in terra dai bambini, riportando come conseguenza fratture e lussazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019alloggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I conigli non sono adatti a vivere confinati in gabbia, che rappresenta pur sempre una specie di prigione. La gabbia pu\u00f2 servire come &#8220;base&#8221; per mettere il fieno, la casetta e la cassetta dei bisogni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gabbia non deve rappresentare per il coniglio una prigione ma la sua tana, in cui ritirarsi quando vuole riposare o mangiare. Quando il coniglio sceglie di rientrare nella gabbia si deve rispettare la sua privacy, evitando di disturbarlo o di tirarlo fuori di peso. Molti conigli reagiscono aggressivamente quando i proprietari mettono le mani nella gabbia per le pulizie o per tirar fuori l\u2019animale. Si tratta di un comportamento relativamente normale (il coniglio difende il suo territorio). Per evitare questo inconveniente \u00e8 sufficiente metter mano alla gabbia quando il coniglio \u00e8 uscito di sua spontanea volont\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come rendere sicura la casa (&#8220;a prova di coniglio&#8221;)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 il coniglio rappresenti veramente un animale da compagnia, e possa mostrare tutta la sua personalit\u00e0 e la sua intelligenza, \u00e8 necessario permettergli di vivere libero in casa in modo che possa esplorare l\u2019ambiente e interagire con i membri della famiglia. Questo deve avvenire in un ambiente sicuro e controllato, per evitare sia che si faccia del male, sia che danneggi l\u2019arredamento. Uno dei pericoli principali \u00e8 costituito dai fili elettrici, che masticati possono causare la morte dell\u2019animale. I fili elettrici, dell\u2019antenna TV, del telefono, del computer, devono essere sistemati in modo da non essere raggiungibili (ad esempio fissandoli in alto) oppure vanno protetti facendoli scorrere dentro tubi di plastica.<br \/>\nAltri pericoli possono essere rappresentati da piante da appartamento (magari non tossiche di per s\u00e9, ma trattate con sostanze tossiche), sigarette, farmaci, prodotti per la pulizia della casa. La stoffa, se ingerita, pu\u00f2 causare un blocco intestinale.<br \/>\nUn pericolo a cui spesso non si pensa \u00e8 rappresentato dal sacchetto di pane raffermo o da una scatola di biscotti, che possono causare al coniglio un\u2019enterite mortale se ne mangia certa quantit\u00e0 di questi alimenti.<br \/>\nAltro genere di pericolo \u00e8 rappresentato dalle cadute dall\u2019alto (da terrazze e balconi) e dalla presenza in casa di altri animali, in particolare cani e furetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come impedire al coniglio di danneggiare la casa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i conigli \u00e8 un comportamento naturale esplorare l\u2019ambiente con i denti, rosicchiando quanto capita a tiro. Per evitare che questo si traduca nella distruzione di mobilio, tappeti, coperte, tende e tappezzerie si deve da un lato tener d\u2019occhio il coniglio, fin che non ha imparato a comportarsi bene, dall\u2019altro offrirgli la possibilit\u00e0 di dirigere questo suo comportamento verso altri oggetti. Per quanto riguarda il primo punto, le prime uscite dalla gabbia devono avvenire sotto stretta sorveglianza; ogni volta che il coniglio inizia a rodere un oggetto vietato, gli si deve mettere davanti alla bocca la mano dicendogli &#8220;No!&#8221; in tono deciso, ma senza mai punirlo fisicamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso tempo si deve permettere all\u2019animale di distrarsi con giocattoli e passatempi innocui, ad esempio palline di plastica dura, tubi di cartone, pezzetti di legno, giocattoli per neonati, cesti di vimini non trattati con vernici. Si possono costruire dei divertenti passatempi praticando delle aperture su scatoloni collegati tra loro con dei tunnel di tubi, o riempiendo uno scatolone di fieno. Ogni giocattolo deve essere in materiale non tossico, e va eliminato se il coniglio tende a roderlo e ad ingoiarne i pezzi. Anche il cartone, se ingerito in una certa quantit\u00e0, d\u00e0 problemi di costipazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un passatempo gradito da alcuni conigli, che coinvolge direttamente il proprietario, consiste nel fare il tiro alla fune con un pezzo di stoffa, o giocare a rincorrersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di solito, passato il primo anno di vita, il coniglio diventa pi\u00f9 tranquillo e manifesta minori tendenze distruttive. Tuttavia solo se si pu\u00f2 essere pienamente sicuri della sua affidabilit\u00e0 lo si pu\u00f2 lasciare libero di girare incustodito, in caso contrario \u00e8 preferibile lasciarlo al sicuro nella gabbia quando non ci si pu\u00f2 occupare di lui.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9897\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4.jpg\" alt=\"coniglio\" width=\"1000\" height=\"373\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27373%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20373%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27373%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4-150x56.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4-200x75.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4-300x112.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4-400x149.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4-600x224.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4-768x286.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4-800x298.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-4.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>All\u2019aperto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si porta il coniglio all\u2019aria aperta occorre prendere ogni precauzione per evitare incidenti e fughe. Il luogo scelto deve essere tranquillo in modo che l\u2019animale non si spaventi per rumori o per la presenza di persone, animali o macchine, soprattutto durante le prime uscite. Un buon sistema per tenere il coniglio sotto controllo consiste nell\u2019applicargli un guinzaglio a pettorina, anche se alcuni conigli non vi si adattano e rifiutano di muoversi. Un altro buon sistema \u00e8 di costruire una recinzione, sia temporanea sia permanente, in cui custodire l\u2019animale. A meno che non si tratti di una recinzione assolutamente sicura, \u00e8 sempre bene tener d\u2019occhio il coniglio per verificare che non scappi o che non venga aggredito da cani o gatti. Non bisogna dimenticare che i conigli possono scavarsi rapidamente una via di fuga al di sotto di una rete.<br \/>\nSe il coniglio \u00e8 tenuto all\u2019aperto, anche sono temporaneamente, deve avere la possibilit\u00e0 di ripararsi dal sole, dalla pioggia e dal freddo. Il calore eccessivo, in particolare, rappresenta un grave pericolo, perch\u00e9 i conigli non sudano e sono predisposti a sviluppare un colpo di calore se sono esposti a temperature ambientali elevate senza possibilit\u00e0 di riparo.<br \/>\nI conigli sopportano bene le temperature basse, ma si devono evitare sbalzi di temperatura come il passaggio dal calore dell\u2019appartamento al freddo dell\u2019inverno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alimentazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una dieta corretta \u00e8 fondamentale per la salute del coniglio: la stragrande maggioranza dei problemi di salute dei conigli da compagnia sono infatti causati da alimenti inappropriati. I conigli sono erbivori, e in natura consumano una dieta ricca di fibra e povera di carboidrati e di grassi: erba, piante di campo, foglie, germogli. La fibra \u00e8 indispensabile al benessere del coniglio: stimola la motilit\u00e0 intestinale e favorisce lo sviluppo di una flora batterica benefica che protegge dalle infezioni intestinali e quindi da problemi di diarrea; permette un adeguato consumo dei denti prevenendo i problemi di malocclusione, lo tiene impegnato perch\u00e9 richiede una masticazione prolungata, impedendogli di annoiarsi e sviluppare problemi di comportamento. Inoltre previene l\u2019obesit\u00e0, che causa molti problemi di salute e accorcia la vita del coniglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La base dell\u2019alimentazione deve essere rappresentata dal fieno, che deve essere sempre disponibile in quantit\u00e0 illimitata: apporta al coniglio tutti gli elementi nutritivi di cui ha necessit\u00e0 ed \u00e8 ricco di fibra. Il fieno deve essere fresco e pulito; va scartato se sono presenti muffe. Il fieno fresco \u00e8 di colore verde, di odore aromatico e privo di polvere. Il fieno pi\u00f9 adatto ai conigli \u00e8 quello di erbe miste (fieno di prato polifita); il fieno di erba medica, al contrario, \u00e8 eccessivamente ricco di calcio e pu\u00f2 causare problemi nei conigli che hanno terminato l\u2019accrescimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019erba fresca costituisce l\u2019alimento ideale dei conigli, quello che consumano in natura. Apporta gli stessi benefici del fieno, e garantisce un consumo dei denti anche maggiore. Se possibile, si deve permettere al coniglio di brucare liberamente da un prato o un giardino: ci\u00f2 gli consente anche di fare attivit\u00e0 fisica e di godere dei benefici del sole. In tal caso occorre prendere ogni precauzione per evitare la fuga e l\u2019attacco da parte di altri animali quali cani o gatti. In alterativa, l\u2019erba pu\u00f2 essere raccolta e messa nella gabbia dell\u2019animale, avendo l\u2019accortezza di eliminarla prima che appassisca e fermenti. L\u2019erba secca invece non d\u00e0 nessun problema. L\u2019erba destinata all\u2019alimentazione del coniglio non deve essere stata contaminata da nessuna sostanza chimica (antiparassitari, diserbanti, scarichi delle automobili).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verdure fresche e pulite possono costituire una buona integrazione alla dieta; tutte le verdure adatte all\u2019alimentazione umana sono anche adatte al consumo da parte dei conigli. \u00c8 preferibile scegliere quelle pi\u00f9 ricche di fibra e che richiedono maggiore masticazione: radicchio, insalata, carote, foglie di carota, coste, cicoria, broccoli, indivia, finocchio, sedano, ecc. Si deve evitare l\u2019insalata brasiliana, in quanto \u00e8 particolarmente scarsa dal punto di vista nutritivo, le insalatine pi\u00f9 tenere e le verdure ricche di acqua. Il coniglio pu\u00f2 avere a disposizione verdura fresca in quantit\u00e0 illimitata. Il preconcetto che la verdura fresca causi al coniglio disturbi intestinali \u00e8 del tutto infondato, salvo il caso di un cambio brusco di alimentazione in un animale che \u00e8 sempre stato alimentato con cibi secchi; in tal caso l\u2019introduzione dei vegetali deve avvenire con molta gradualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frutta deve essere somministrata in quantit\u00e0 molto moderata, perch\u00e9 pu\u00f2 dare problemi di obesit\u00e0. Non ci sono particolari restrizioni per quanto riguarda i tipi di frutta da somministrare (a parte l\u2019avocado che \u00e8 tossico), ma per la quantit\u00e0 si.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pellet \u00e8 un mangime composto da cilindretti di fieno pressato; pu\u00f2 rappresentare un\u2019integrazione dell\u2019alimentazione, soprattutto per soggetti in crescita o in riproduzione. Non \u00e8 tuttavia indispensabile per una corretta alimentazione. Un buon pellet deve contenere almeno il 18% di fibra, e dare un apporto di calcio moderato. Sono da evitare i pellet che contengono una dose di fibra insufficiente, o che sono composti di cereali. Il pellet deve essere somministrato in quantit\u00e0 molto limitata, al massimo un cucchiaio raso al giorno. In caso di obesit\u00e0 deve essere eliminato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019alimentazione naturale, basata su fieno, erba e verdure, non ha bisogno di alcuna integrazione di vitamine e minerali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Alimenti controindicati:<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; miscele di semi, cereali, mais, carrube, fiocchi di cereali,<br \/>\n&#8211; frutta secca,<br \/>\n&#8211; carboidrati (pane, grissini, biscotti) dolciumi, cioccolata,<br \/>\n&#8211; snack commerciali per roditori (caramelline allo yogurt, barrette di cereali, barrette di semi e melassa, ecc.),<br \/>\n&#8211; patate, avocado, parti verdi di patate, pomodoro e melanzana,<br \/>\n&#8211; nei conigli adulti, i vegetali molto ricchi di calcio come l\u2019erba medica, il tarassaco e le piante aromatiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella gabbia deve essere sempre presente un contenitore di acqua fresca e pulita. I contenitori ideali sono gli abbeveratoi a goccia, che impediscono al coniglio di sporcare o rovesciare l\u2019acqua. L\u2019abbeveratoio deve essere lavato tutti i giorni, e disinfettato almeno una volta la settimana; un paio di volte al giorno \u00e8 opportuno controllare se funziona correttamente, perch\u00e9 questo tipo di contenitori a volte si blocca o perde svuotandosi completamente. Se i conigli hanno a disposizione molta verdura fresca in genere consumano poca acqua.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9898\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5.jpg\" alt=\"coniglio pet\" width=\"1000\" height=\"666\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27666%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20666%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27666%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5-150x100.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5-200x133.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5-300x200.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5-400x266.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5-600x400.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5-768x511.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5-800x533.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-5.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riproduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 sconsigliato far riprodurre il proprio coniglio, a causa della quantit\u00e0 di conigli che vengono abbandonati ogni anno e della difficolt\u00e0 di trovare ai piccoli una sistemazione adeguata. Inoltre, \u00e8 necessario che le femmine vengano sterilizzate (preferibilmente a 6-12 mesi di et\u00e0) per prevenire il tumori uterini (frequentissimi in questa specie) e altre patologie. Le informazioni che seguono sono utili per prevenire gravidanze e saper eventualmente gestire una coniglia adottata gi\u00e0 gravida.<br \/>\nI conigli sono riproduttori molto precoci e prolifici; la maturit\u00e0 sessuale si verifica tra i 4 e i 6 mesi di et\u00e0 (\u00e8 pi\u00f9 anticipata nelle razze nane e pi\u00f9 tardiva in quelle di maggiori dimensioni). La stagione riproduttiva nei climi miti dura tutto l\u2019anno.<br \/>\nLe coniglie non hanno un vero e proprio ciclo estrale, bens\u00ec un periodo di recettivit\u00e0 di 7-10 giorni, in cui sono fertili ed accettano il maschio, seguito da un periodo di non recettivit\u00e0 di 1-2 giorni, in cui si sviluppano nuovi follicoli.<br \/>\nL\u2019estro \u00e8 poco appariscente; la recettivit\u00e0 \u00e8 indicata da un aumento della vulva (caratteristica che tuttavia \u00e8 incostante), atteggiamento di monta, irrequietezza, sfregamento del mento. L\u2019ovulazione \u00e8 indotta dall\u2019accoppiamento, ma pu\u00f2 verificarsi anche per altri stimoli, in assenza del maschio. Se l\u2019accoppiamento non \u00e8 fecondo o se la coniglia ovula senza essersi accoppiata si pu\u00f2 verificare una pseudogravidanza, o falsa gravidanza, della durata di circa 18 giorni, con ingrossamento delle mammelle e formazione del nido. La coniglia pu\u00f2 avere da 4 a 8 cucciolate all\u2019anno, e da 3 a 12 piccoli per cucciolata, con una media di 7: \u00e8 quindi evidente che chi vuole tenere una coppia di sesso opposto deve necessariamente provvedere a sterilizzare entrambi i conigli. La gravidanza dura mediamente 31-32 giorni con un range di 29-35.<br \/>\nLa coniglia gravida deve essere separata dal maschio o da altri conigli; nella sua gabbia deve essere posta una casetta nido imbottita di paglia, fieno o stracci. Prima del parto la futura madre prepara il nido strappandosi del pelo con cui imbottisce il nido. Questo fenomeno \u00e8 molto importante per la sopravvivenza della nidiata: sono, infatti, dei feromoni presenti nel pelo del nido che attireranno la madre verso i piccoli e la spingeranno a fornire loro le cure di cui hanno bisogno.<br \/>\nI piccoli nati sono completamente inetti, nudi, ciechi e con le orecchie chiuse. Dopo il parto, il nido con i piccoli non deve essere toccato, e la coniglia va disturbata meno possibile, altrimenti si pu\u00f2 verificare l\u2019abbandono della cucciolata. Il cannibalismo \u00e8 raro, se la famigliola non viene disturbata. La coniglia non resta nel nido con i piccoli, al contrario di quanto fanno le gatte; allatta i piccoli solo una o due volte al giorno e resta pochissimo tempo nel nido (circa 5 minuti); questo comportamento \u00e8 del tutto normale e non va scambiato con una scarsa attenzione nei confronti dei piccoli.<br \/>\nPer capire se i piccoli sono adeguatamente accuditi, basta osservarli: devono avere la pelle rosa e liscia, e se sfiorati scattano come molle. Se invece la pelle ha un colore scuro e un aspetto raggrinzito, significa che ci sono dei problemi.<br \/>\nI piccoli iniziano a consumare cibo solido intorno alle tre settimane di et\u00e0, e sono svezzati a 4 &#8211; 6 settimane. Inizialmente si lascia loro a disposizione del fieno e del pellet, e gradualmente si introducono erba e\/o verdure. Per una buona socializzazione non \u00e8 bene togliere i piccoli alla madre prima delle sei settimane, mentre otto settimane \u00e8 l\u2019et\u00e0 ideale per darli in adozione. Se si attende pi\u00f9 a lungo si possono avere problemi di gravidanze indesiderate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le cure<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il coniglio \u00e8 un animale molto pulito e non necessita di cure particolari. Pu\u00f2 essere utile spazzolare il mantello (soprattutto durante la muta, quando vi \u00e8 un abbondante ricambio della pelliccia) per asportare il pelo morto. Questa operazione \u00e8 particolarmente importante nelle razze a pelo lungo, e va condotta quotidianamente per evitare che il pelo si infeltrisca e formi dei nodi. I nodi vanno eventualmente tagliati via, perch\u00e9 se vengono ingoiati dal coniglio durante la pulizia possono causare pericolosissime ostruzioni intestinali.<br \/>\nI conigli <a href=\"https:\/\/www.aaeonlus.org\/index.php\/coniglio\/si-puo-fare-il-bagno-ai-conigli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non devono essere lavati<\/a>. Pu\u00f2 capitare che, per vari motivi, il coniglio abbia la zona intorno all\u2019ano sporca. In tal caso lo si pu\u00f2 lavare sostenendo il posteriore e mettendo la parte sporca sotto il rubinetto, facendo scorrere dell\u2019acqua tiepida. Mentre una persona sostiene il coniglio, l\u2019altra lava delicatamente sotto l\u2019acqua corrente.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-9900\" src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2.jpg\" alt=\"coniglio cure\" width=\"1000\" height=\"563\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271000%27%20height%3D%27563%27%20viewBox%3D%270%200%201000%20563%27%3E%3Crect%20width%3D%271000%27%20height%3D%27563%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2-150x84.jpg 150w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2-200x113.jpg 200w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2-400x225.jpg 400w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2-600x338.jpg 600w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2-800x450.jpg 800w, https:\/\/avanzimorivet.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coniglio-6-2.jpg 1000w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il taglio delle unghie<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In genere i conigli che vivono in casa senza la possibilit\u00e0 di scavare hanno problemi di eccessiva crescita delle unghie, che devono essere periodicamente tagliate per evitare che si spezzino o crescano in direzioni anomale; l\u2019operazione viene condotta utilizzando un piccolo tronchese per le unghie dei gatti, reperibile nei negozi per animali. Nei conigli con le unghie non pigmentate si vede chiaramente la parte irrorata, di colore rosa, alla base dell\u2019unghia, che non deve essere tagliata; nelle unghie colorate questa si distingue meno bene, per cui le prime volte fatevi mostrare dal veterinario o da una persona esperta fino a che punto si pu\u00f2 tagliare senza danno. Se per errore l\u2019unghia viene accorciata troppo e sanguina, \u00e8 sufficiente tenere premuta la parte alcuni minuti, finch\u00e8 il sangue non coagula.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sterilizzazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sterilizzazione consiste in un intervento chirurgico che rende l\u2019animale incapace di riprodursi; a questo scopo nel maschio si asportano i testicoli e nella femmina l\u2019utero e le ovaie. Con la sterilizzazione inoltre cessa l\u2019effetto degli ormoni sessuali sul cervello, in modo che viene eliminata la loro influenza sul comportamento. I conigli sterilizzati tendono a sporcare meno fuori dalla cassetta, perch\u00e9 sentono meno lo stimolo a marcare il territorio con l\u2019urina e le feci. I maschi smettono di montare i piedi o le mani del proprietario, e le femmine non vanno incontro alla pseudogravidanza. In generale, i conigli sterilizzati, sia maschi che femmine, sono pi\u00f9 socievoli e docili, meno frustrati ed aggressivi.<br \/>\nNella coniglia, la sterilizzazione presenta il vantaggio di prevenire le malattie dell\u2019utero, in particolare i tumori, che sono molto frequenti sopra i cinque anni di et\u00e0, e altre gravi patologie uterine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per saperne di pi\u00f9 leggi<a href=\"https:\/\/martaavanzi.wordpress.com\/2015\/05\/01\/la-sterilizzazione-nei-conigli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> questo articolo<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le vaccinazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I conigli devono essere vaccinati contro tre malattie, la <a href=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/index.php\/home\/coniglio-schede\/mixomatosi\/\">mixomatosi <\/a>e i due ceppi della malattia emorragica virale, <a href=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/index.php\/home\/coniglio-schede\/malattia-emorragica-virale-mev\/\">MEV<\/a> e <a href=\"https:\/\/avanzimorivet.it\/index.php\/home\/coniglio-schede\/variante-rhdv2-mev\/\">MEV2<\/a>. La diffusione di queste malattie pu\u00f2 variare secondo le localit\u00e0, per cui in caso di dubbio chiedete informazioni al vostro veterinario. Il veterinario decider\u00e0 il tipo e la frequenza delle vaccinazioni, secondo l\u2019et\u00e0, la situazione locale ed il tipo di vaccino. La vaccinazione viene sempre preceduta da un\u2019accurata visita clinica per controllare lo stato di salute del coniglio. Le vaccinazioni sono senz\u2019altro consigliabili, anche se il coniglio vive in appartamento, perch\u00e9 la trasmissione pu\u00f2 avvenire tramite vettori quali mosche, zanzare, pulci e pidocchi, e sono malattie molto gravi che il vaccino previene efficacemente.<\/p>\n<div class=\"dc\"><\/div>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":10340,"parent":2905,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1860","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il coniglio -<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il coniglio \u00e8 un ottimo animale da compagnia ma richiede molte attenzioni e cure specifiche. 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