riccio africano

Come dice il nome, il riccio africano è originario dell’Africa centrale e orientale, dove occupa ambienti diversi, tra cui savane, praterie e zone semiaride. Ama i climi caldi e asciutti con una temperatura di 24-30°C.

Il suo nome scientifico è Atelerix albiventris. Il termine “albiventris” si riferisce al fatto che la parte ventrale del corpo è ricoperta di peli bianchi. In inglese il nome comune è riccio dalle 4 dita, perché le zampe posteriori hanno solo 4 dita.

Di solito, il riccio africano raggiunge una lunghezza di circa 15-20 centimetri e pesa tra i 250 e i 600 grammi.

riccio africano

È un animale molto attivo è può percorrere chilometri alla ricerca del cibo, che comprende insetti, ragni, lumache, piccoli vertebrati, frutta e verdura.

riccio africano

Quando si sente minacciato si arrotola in una palla stretta, nascondendo il viso e le zampe sotto uno strato di spine acuminate per proteggersi dai predatori.

riccio africano

Le spine sono peli modificati, particolarmente duri e spessi. Come tutti i peli, anche le spine vengono regolarmente perse e rinnovate. La selezione artificiale ha portato alla nascita di ricci africani con una colorazione diversa da quella selvatica, compresi soggetti completamente bianchi.

riccio africano

È un animale solitario e molto territoriale, che preferisce vivere da solo piuttosto che in gruppo. È principalmente notturno, il che significa che è più attivo durante la notte.

riccio africano

Il riccio africano è facilmente riprodotto in cattività e può essere liberamente detenuto come pet, al contrario del riccio europeo (Erinaceus europaeus), che è illegale tenere in cattività.

riccio africano

I ricci africani possiedono un eccellente senso dell’olfatto e dell’udito, che compensano la vista relativamente debole.

Hanno bisogno di controlli veterinari regolari per prevenire malattie comuni come l'obesità, le infezioni respiratorie e i problemi dentali. In cattività possono vivere fino a 10 anni, ma hanno la tendenza a sviluppare tumori.