Castelfranco V.to 0423-722094 | Casella d'Asolo 0423-950113

Bombina orientalis

Bombina_orientalis1Classificazione

Ordine: Anura
Famiglia: Bombinatoridae

Origine e habitat naturale: Corea, Cina nordorientale e aree adiacenti della Russia. È un anfibio prevalentemente acquatico che si trova in foreste tropicali umide. Passa la maggior parte del tempo in acqua, tra la densa vegetazione acquatica.

È un piccolo anfibio (circa 4,5 cm) piuttosto attivo, facile da allevare. Ha una vivace colorazione, superiormente verde e nera e inferiormente arancio e nera; il colore ha la funzione di avvertire i potenziali predatori della sua tossicità, in quanto la pelle secerne sostanze irritanti. Se ingerita da un altro anfibio o da un animale domestico può causare intossicazione. Dopo averla maneggiata (cosa che deve avvenire solo se strettamente necessario) ci si deve lavare con cura le mani.

In cattività la durata della vita è di 15 anni o più.

Questa rana necessita di un acquaterrario, per metà terrestre e per metà acquatico, con piante robuste, un coperchio e una buona areazione. Per la zona emersa si può utilizzare terriccio, sfagno, corteccia, fibra di cocco (sterilizzati in precedenza); si devono evitare materiali particolati, come la ghiaia, che se ingeriti accidentalmente possono causare ostruzione intestinale.

La zona acquatica deve essere abbastanza ampia da permettere il nuoto; quella emersa deve contenere dei nascondigli ricavati da piante, cortecce e legni. La parte acquatica non deve essere molto profonda (7-10 cm sono sufficienti) e deve permettere un facile accesso alla terra, per evitare l’annegamento. È importante curare la qualità e l’igiene dell’acqua (che deve essere declorata), utilizzando un piccolo filtro e controllando che non crei turbolenza nell’acqua. Più soggetti possono convivere pacificamente, ma non vanno tenuti con anfibi di specie diverse.

Questo anfibio tollera un ampio range di temperature, purché non superiori a 28°C. La temperatura diurna ideale è di 22-26°C, con una leggera diminuzione notturna. Il riscaldamento si può effettuare con una piccola lampadina ad incandescenza posta in corrispondenza della zona emersa, lasciata accesa durante il giorno, in modo da creare una zona calda. In genere non è necessario riscaldare l’acqua. Il fotoperiodo idoneo è di 12 ore di luce; non è necessaria una fonte di luce UVA/UVB, ma se si desidera far crescere piante vere nel vivario si deve utilizzare una lampada appropriata.

Bombina orientalis2B. orientalis preferisce alimentarsi sulla terraferma; caccia attivamente e accetta solo prede vive, che si muovono. Si possono offrire una varietà di invertebrati tra cui grilli, lombrichi, tarme della farina, camole del miele, spolverati con un integratore minerale-vitaminico contenente anche calcio. Le prede due giorni prima della somministrazione vanno inoltre nutrite con alimenti arricchiti ricchi di calcio e vitamine, tra cui beta carotene, che serve a garantire il colore rosso brillante del ventre.

I giovani possono essere alimentati tutti i giorni, gli adulti ogni 2-3 giorni.

La riproduzione viene stimolata da un periodo di abbassamento della temperatura a circa 10°C per 6-8 settimane verso la fine dell’inverno. Le femmine producono circa 300 uova per volta, adese a rocce, piante e tronchi sommersi; schiudono in circa una settimana. I girini sono onnivori. La metamorfosi richiede 4-8 settimane. La maturità sessuale viene raggiunta a un anno di età.

Non è elencata in CITES ed è quindi di libera vendita.