L’eclampsia puerperale della cagna è la condizione in cui i livelli di calcio nel sangue si abbassano pericolosamente, causando tremori, rigidità, fino a convulsioni e alla fine all’arresto cardiaco. L’eclampsia può colpire le cagne che stanno allattando, soprattutto quelle di piccola taglia con cucciolate numerose. Può comunque verificarsi in cagne di ogni razza, ed è rara nella gatta. È più comune nelle 2-4 settimane dopo il parto.

Durante l’allattamento la cagna deve produrre latte ricco di calcio, e ovviamente questo calcio deriva dal suo organismo che ne può rimanere carente, scatenando l’eclampsia. Anche se sembra paradossale, l’integrazione con calcio durante la gravidanza può favorire l’insorgere di eclampsia. Questo porta infatti ad alterare il meccanismo, molto complesso, di regolazione dei livelli di calcio nel sangue. Invece fornire calcio durante l’allattamento è un’importante prevenzione, insieme a una dieta nutriente. In genere durante la gravidanza e l’allattamento è consigliato somministrare alla cagna un alimento commerciale per cuccioli di ottima qualità, che è completo e bilanciato.

Se la cagna mostra i sintomi va fatta visitare al più presto. La terapia consiste nella somministrazione di calcio per via endovenosa, che porta alla risoluzione dei sintomi entro pochi minuti. Tuttavia se la cagna continua ad allattare il problema può ripresentarsi, pertanto può essere necessario allevare i cuccioli con il biberon e somministrare farmaci che bloccano la produzione di latte.