L'emocromo è uno degli esami del sangue fondamentali. Esamina le diverse componenti cellulari del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) valutandone quantità e struttura, e due valori correlati che sono emoglobina e valore ematocrito.  

Globuli rossi (eritrociti). La loro funzione principale è quella di trasportare l'ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti del corpo. L'emocromo valuta la loro quantità, il livello di emoglobina (la proteina che lega l'ossigeno) e l'ematocrito (il volume percentuale di globuli rossi nel sangue intero). 

  • Se il numero di globuli rossi è basso, il paziente potrebbe soffrire di anemia. Questa condizione può causare debolezza, pallore e facile affaticamento. 
  • Al contrario, un numero troppo elevato (chiamato policitemia) può rendere il sangue più denso, con il rischio di problemi circolatori. 

Globuli bianchi (leucociti). Fanno parte del sistema immunitario, combattono infezioni e infiammazioni. L'emocromo non si limita a contare il numero totale di globuli bianchi, ma ne identifica anche i cinque tipi principali: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili. Ognuno di essi ha un compito specifico. 

  • Un aumento del numero totale di globuli bianchi (detto leucocitosi) può indicare la presenza di un'infezione o un'infiammazione. Se il numero è particolarmente elevato può essere presente una leucemia, un tumore del sangue. 
  • Un numero ridotto (leucopenia) può essere un segnale che il sistema immunitario è compromesso o che il midollo osseo non sta producendo abbastanza cellule. 

Piastrine (trombociti). Sono essenziali per la coagulazione del sangue. In caso di ferite formano il coagulo che sigilla la ferita e ferma le emorragie. 

  • Se il numero di piastrine è basso (trombocitopenia), l'animale potrebbe avere difficoltà a fermare le emorragie, anche a seguito di piccoli traumi, con il rischio di perdite di sangue importanti. 
  • Un numero elevato (più raro) può indicare altre condizioni sottostanti (ad esempio infiammazioni o tumori). 

L'emoglobina è una proteina che si trova all'interno dei globuli rossi. Legandosi all'ossigeno ne permette il trasporto in tutto il corpo. È la sua quantità che determina l'efficacia con cui l'ossigeno raggiunge ogni cellula. 

L'ematocrito è un valore percentuale che indica quanto del volume totale del sangue è occupato dai globuli rossi. Se l'ematocrito è, per esempio, del 45%, significa che su 100 ml di sangue, 45 ml sono costituiti da globuli rossi. Questo parametro è un indice diretto della densità del sangue e della sua capacità di trasportare ossigeno. 

I due valori sono intimamente legati: una diminuzione dell'emoglobina o del numero di globuli rossi (e quindi dell'ematocrito) è un segnale di anemia. In caso di disidratazione, invece, l'ematocrito potrebbe apparire alto, perché la parte liquida del sangue (il plasma) diminuisce, ma i globuli rossi sono ancora in un numero normale. Questo esempio mostra come un singolo valore non è mai sufficiente: la loro valutazione combinata è fondamentale per un'interpretazione corretta.