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Cure

furettoBagno

I furetti sono animali molto puliti e necessitano di pochissime cure. Per eliminare il loro forte odore è indispensabile la sterilizzazione (non serve togliere le sacche anali); anche così, rimane un lieve odore che non si deve pretendere di eliminare completamente con bagni ripetuti o peggio con l’uso di profumi. I furetti non dovrebbero essere lavati più di una volta al mese; il bagno asporta il film lipidico protettivo della cute, danneggiandola se viene effettuato troppo spesso. Inoltre il lavaggio stimola le ghiandole a produrre nuovo secreto, ripristinando l’odore dell’animale. Per tenere l’odore sotto controllo è più utile lavare spesso gli stracci su cui il furetto dorme, dal momento che si impregnano del suo odore.

Pulizia delle orecchie

Le orecchie dei furetti producono un abbondante cerume brunastro, perfettamente normale. Non si deve cercare di mantenere le orecchie di questi animali perfettamente pulite, soprattutto con l’uso di bastoncini cotonati che possono anzi creare problemi. Una volta che il veterinario ha escluso la presenza di un’infestazione di acari nel condotto uditivo, il cerume non rappresenta un problema; il furetto se ne libera spontaneamente grattandosi e scuotendo la testa.

Taglio delle unghie

Le unghie devono essere accorciate se crescono eccessivamente perché diventano affilate, rendendo doloroso maneggiare il furetto; si possono inoltre impigliare e strapparsi. Per tagliare le unghie si può utilizzare un apposito tagliaunghie per gatti, in vendita nei negozi per animali. Il procedimento è molto semplice, è sufficiente osservare fino a che punto arrivano i vasi sanguigni dell’unghia (che appaiono rosa) e tagliare solo la parte dell’unghia non irrorata. La prima volta è preferibile farsi insegnare la tecnica da una persona più esperta o dal veterinario in occasione di una visita.

Sacche anali

Non serve effettuare la sacculectomia (l’asportazione delle sacche anali) per ridurre l’odore emesso dai furetti. Le sacche anali sono due ghiandole poste ai lati dell’ano che producono un secreto dall’odore intenso facilmente avvertibile se il furetto le svuota quando è eccitato o spaventato. E’ una pratica eseguita di routine nei furetti che provengono dagli allevamenti intensivi per ridurre il forte odore naturale che emette il furetto, ma in realtà l’odore dipende dalle ghiandole della pelle. L’unico modo per eliminare l’odore pungente del furetto (sia del maschio che della femmina) consiste nella sterilizzazione chirurgica. La sacculectomia non solo è inutile, ma può danneggiare lo sfintere anale e provocare il prolasso del retto; in Inghilterra è proibito eseguirla, se non per malattie delle sacche anali.