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Obesità

obiesitL’obesità è la condizione in cui il peso corporeo supera del 40% il peso forma ideale. Come le persone, gli animali diventano obesi se ingeriscono più calorie rispetto alle richieste dell’organismo. Le calorie in eccesso vengono convertite in grasso che si deposita nei tessuti. L’obesità è diventata negli ultimi anni un’importante e frequente condizione medica nelle persone; allo stesso modo, ne sono colpiti gli animali domestici che condividono il nostro stile di vita. I nostri pet non hanno più bisogno di cacciare per alimentarsi, ma trovano la ciotola piena di cibo nutriente senza fare alcuno sforzo. Vivono nelle nostre case confortevoli, a temperatura controllata e non devono cercare luoghi riparati per dormire. La maggior parte degli animali domestici ricevono una gran quantità di bocconcini e devono solo guardarci con occhi languidi per riceve altro cibo. Al contrario della maggior parte di noi, agli animali non interessa l’aspetto, perciò non hanno alcun desiderio di risolvere i problemi di peso con la dieta e l’esercizio. Spetta quindi a noi regolare il loro peso con un apposito programma alimentare e di esercizio fisico.

L’obesità infatti non è un problema estetico, ma una condizione clinica che comporta importanti conseguenze negative sulla salute. Le conseguenze dell’obesità sono numerose.

1. Avversione a muoversi e fare attività fisica (più un animale è grasso, meno è attivo).

2. Maggior logorio e stress per le articolazioni e un aumento del rischio di osteoartrite (una condizione dolorosa e debilitante).

3. L’artrite induce l’animale a muoversi ancor meno, il che si traduce in un ulteriore ingrassamento.

4. L’obesità comporta una minor durata della vita per il rischio più elevato di contrarre numerosi problemi medici, come ad esempio:

– minor efficienza del sistema immunitario
– squilibri ormonali
– tumori mammari
– sterilità
– distocia (problemi di parto)
– problemi cutanei
– problemi urinari
– diabete
– costipazione
– malattie del fegato (lipidosi epatica) nei gatti

5. Aumentano i rischi durante l’anestesia generale e gli interventi chirurgici. I tempi della durata degli interventi aumentano a causa della maggiore quantità di tessuto adiposo.

6. Sono interessati negativamente i sistemi cardiovascolare e respiratorio, con aumento dei rischi di ipertensione, intolleranza all’esercizio, affanno, collasso tracheale.

7. Il maggiore isolamento termico causato dal grasso provoca un aumento della temperatura corporea durante la stagione calda, con disagio e sofferenza per l’animale.

Alcuni animali sono maggiormente predisposti a diventare obesi e si deve controllare il loro peso attentamente fin dalla giovane età. Alcune razze canine, come Labrador, Cocker spaniel, Cane pastore Shetland, tendono facilmente all’obesità. Sono inoltre più a rischio i cani di razza pura rispetto ai meticci, mentre tra i gatti sono più a rischio gli incroci rispetto a quelli di pura razza. Le cagne e i gatti maschi che vengono tenuti in appartamenti sono a rischio maggiore. Cuccioli e gattini in sovrappeso sono più propensi a diventare adulti obesi poiché non solo tendono a mangiare troppo, ma nascono con un numero più elevato di cellule di grasso. Mano a mano gli animali crescono e diventano meno propensi a giocare, tendono a ingrassare. Alcune condizioni ormonali (come l’ipotiroidismo) e alcuni farmaci (come i cortisonici) possano causare l’obesità.

Prevenzione dell’obesità

Gli animali predisposti all’obesità vanno pesati regolarmente fin da giovani. Si può pesare a casa il cucciolo o il gattino almeno una volta al mese o portarlo dal veterinario perché sia pesato con maggiore precisione. Il peso corporeo di un animale adulto non dovrebbe variare nel tempo oltre il 5%. Gli animali sterilizzati hanno una maggiore possibilità di diventare obesi, in quanto richiedono il 15% in meno di calorie, e dovrebbero quindi ricevere una dieta con una lieve riduzione di calorie. Questo si può ottenere ricorrendo a una dieta specifica a ridotto contenuto calorico. Gli animali dovrebbero fare qualche tipo di esercizio fisico quotidianamente. I cani devono essere portati a passeggiare e fatti giocare ogni giorno. I gatti che vivono chiusi in appartamento o in casa, senza accesso all’aperto, vanno fatti giocare e incoraggiati a muoversi.
La migliore prevenzione dell’obesità consiste nel controllare costantemente il peso del proprio animale ed evitare di dare eccessive leccornie o alimentarlo troppo.

Trattamento dell’obesità

Ci sono due tipi principali di trattamento: esercizio fisico e dieta. Esistono in commercio dei farmaci contro l’obesità per i cani, analoghi a quelli per le persone, ma l’esercizio e la dieta rimangono i trattamenti migliori.

obesit1Esercizio

Gli animali obesi devono iniziare lentamente e gradualmente gli esercizi fisici. È importante ricordare che negli animali obesi i sistemi cardiovascolare e respiratorio sono compromessi. Possono inoltre essere presenti problemi di artrosi, che causano dolori articolari: negli animali grassi le articolazioni sono maggiormente sollecitate e logorate perché sostengono un peso maggiore. Prima di iniziare un regime di esercizio fisico gli animali obesi vanno fatti visitare dal veterinario, in modo da stabilire il tipo di attività fisica che possono sostenere. Camminare, correre e giocare sono le più comuni forme di esercizio. Il nuoto è un esercizio eccellente per i cani obesi, perché l’acqua impedisce l’aumento eccessivo della temperatura dell’animale e il nuoto non sforza le articolazioni.

Dieta

Gli animali obesi hanno bisogno di una dieta molto bilanciata. I pasti fatti in casa e gli avanzi della tavola in genere contengono una quantità eccessiva di grassi e di sale. Anche i normali alimenti commerciali per cani e gatti contengono livelli elevati di grassi, perché i grassi rendono il cibo più appetibile. Gli alimenti commerciali specifici per animali obesi contengono una maggior percentuale di fibra rispetto agli alimenti di mantenimento; in questo modo non è necessario ridurre drasticamente la quantità di cibo offerto, perché la loro densità calorica è inferiore.

Se invece si tenta di ottenere una perdita di peso riducendo la quantità di cibo, l’animale riceverà anche una ridotta quantità di proteine, vitamine e minerali. Questo può portare a carenze e a problemi di salute. Ridurre la quantità di cibo rallenta il metabolismo, poiché l’organismo tenta di «risparmiare» grasso, quindi non si verifica una perdita di peso, a meno che il metabolismo non sia stimolato e aumentato con l’esercizio fisico. Le diete per l’obesità sono diete specificatamente formulate per fornire all’animale una quantità adeguata di proteine, minerali e vitamine. Contengono l-carnitina, una sostanza utile per la perdita di peso, e una quantità maggiore di proteine di alta qualità, che favoriscono il mantenimento di massa muscolare, e maggiori quantità di minerali e vitamine per compensare le restrizioni caloriche. Il maggiore contenuto di fibra non fornisce calorie in quanto resta del sistema gastrointestinale e non viene digerito e assorbito.

Come favorire la perdita di peso

obesit2Per prima cosa è bene far fare una visita di controllo all’animale, per valutare se siano presenti patologie che possono favorire l’obesità, come ad esempio l’ipotiroidismo, e valutare le condizioni generali, ad esempio la presenza di artrosi. Il veterinario stabilisce qual è il peso ideale da raggiungere, e i tempi in cui raggiungerlo. Viene quindi suggerita una dieta ideale, le quantità di alimento da somministrare quotidianamente, e il tipo di esercizio fisico più indicato. Il peso va valutato periodicamente, per verificare che si stia ottenendo la perdita di peso ottimale. Il programma dietetico va seguito con rigore, senza cedere alle richieste dell’animale e senza sgarrare con premi o aggiunte. Tutti i membri della famiglia devono essere coinvolti nel programma di dimagramento e agire in modo concorde, per evitare che la dieta venga “aggirata” con bocconcini fuori programma. Anche se può sembrare di comportarsi in modo crudele, portare un animale obeso al peso forma gli permetterà di vivere più sano e più a lungo. Una volta raggiunto il peso ideale, si imposta una dieta di mantenimento, per impedire che il nostro amico ingrassi nuovamente vanificando gli sforzi fatti.