Geco crestato, Correlophus ciliatus

Classificazione

Classe: Reptilia
Ordine: Squamata
Infraordine: Gekkota
Famiglia: Diplodactylidae
Genere: Correlophus
Specie: C. ciliatus

Habitat naturale

Il geco crestato, il cui nome scientifico è Correlophus ciliatus, è un geco arboricolo e notturno originario dalla zona meridionale della Nuova Caledonia, caratterizzata da un clima caldo e molto piovoso. Di giorno resta nascosto tra i rami più alti e di notte si sposta saltando tra i rami per alimentarsi. Questo rettile è onnivoro e si nutre di frutta, nettare, polline e diverse specie di insetti.

In natura è minacciato di estinzione ma i soggetti in vendita sono tutti riprodotti in cattività, in quanto la sua riproduzione è piuttosto semplice.

Caratteristiche fisiche

Questo geco da adulto raggiunge un peso di 30-50 grammi e una lunghezza di 20-25 cm, compresa una lunga coda semiprensile con cui si aiuta per arrampicarsi sui rami. In caso di aggressione può perdere volontariamente la coda per distrarre il predatore (autotomia) ma, contrariamente a molte altre specie si sauri, una volta persa la coda non ricresce. Deve il suo nome a due file di proiezioni cutanee, simili a ciglia, che iniziano sopra gli occhi e percorrono la parte superiore del corpo fino alla base della coda. Non possiede palpebre mobili: gli occhi, grandi e posti lateralmente, sono protetti dagli occhiali, una modificazione trasparente della pelle. Il geco crestato usa la lingua per pulire la superficie degli occhiali. La parte inferiore delle dita e la punta della coda è ricoperta da fini strutture lamellari che permettono al geco di arrampicarsi su superfici perfettamente lisce, come il vetro.

Il colore naturale può essere piuttosto vario: marrone, rossiccio, arancio, giallo e grigio con diverse sfumature.

Si tratta di un rettile piuttosto longevo: può superare i 20 ann di vita.

Geco crestato, Correlophus ciliatus

Gestione in cattività

Poiché è un rettile arboricolo, richiede un terrario sviluppato in altezza, con dimensioni minime di 45 x 45 x 60 cm per un singolo esemplare adulto. I materiali migliori sono vetro e plexiglas, che non si rovinano con l’umidità. Il terrario deve essere ben ventilato, ma mantenere un’umidità del 60-80%, ottenuta nebulizzando acqua due volte al giorno. Il substrato ideale è costituito da torba o fibra di cocco, che trattiene l’umidità. Nel terrario devono essere presenti molti nascondigli, come cortecce di sughero, piante finte o vive (come pothos o sansevieria) e rami, per ricreare l’habitat naturale del geco. La temperatura diurna deve essere di 22-26°C, con una leggera diminuzione notturna. Si devono evitare temperature superiori a 30°C, che possono essere letali. Temperatura e umidità vanno controllate utilizzando un termometro e un igrometro. L’illuminazione UVB è utile per la sintesi della vitamina D3, indispensabile per l’assimilazione del calcio, anche se si tratta di un rettile notturno. Si consiglia una lampada a bassa emissione di UVB (1-2%), da spegnere durante la notte.

Alimentazione

Il Correlophus ciliatus è onnivoro. La sua dieta base è costituita da un mix di frutta e insetti. In commercio esistono alimenti completi in polvere, da mescolare con acqua, formulati appositamente per gechi crestati. Questi alimenti contengono tutti i nutrienti necessari e possono costituire la maggior parte della dieta. L’alimentazione può essere integrata con insetti vivi, come grilli, blatte o piccole locuste, 1-2 volte a settimana. Gli insetti non dovrebbero essere più lunghi della testa del geco e più larghi dello spazio tra gli occhi. Gli insetti devono essere “infarinati” con un integratore di calcio e vitamina D3 prima di offrirli, per prevenire carenze. L’alimentazione può essere variata offrendo anche frutta ben matura schiacciata, come banana, mango o papaya, con aggiunta di calcio carbonato, una volta alla settimana. L’acqua fresca deve essere sempre disponibile in un piccolo contenitore poco profondo, anche se in genere il geco crestato preferisce leccare le goccioline d’acqua che si formano su foglie e pareti grazie alla nebulizzazione.

Geco crestato, Correlophus ciliatus

Riproduzione

I Correlophus ciliatus raggiungono la maturità sessuale a circa 18 mesi. I maschi si riconoscono perché con la maturità sessuale sviluppano due rigonfiamenti sotto la coda, le tasche che contengono gli emipeni. Inoltre presentano strutture ghiandolari, i pori precloacali e prefemorali, che mancano nelle femmine.

Il maschio può convivere con una o più femmine ma va separato dopo l’accoppiamento. È invece da escludere la convivenza tra maschi, perché sono molto territoriali. Durante la stagione riproduttiva, che va da primavera a estate, la femmina depone 2 uova ogni 3-4 settimane, per un totale di 8-12 uova all’anno. Le uova devono essere incubate a 24-27°C per circa 60-90 giorni. I piccoli gechi alla nascita misurano circa 4 cm. Iniziano ad alimentarsi alcuni giorni dopo la nascita. Si nutrono di piccoli insetti e della stessa dieta degli adulti, adattata alle loro dimensioni.

Come si maneggiano

I Correlophus ciliatus sono gechi docili, ma possono essere spaventati da movimenti bruschi. Vanno maneggiati con delicatezza, evitando di stringerli troppo. In ogni caso non sono animali che amano essere presi in mano, come tutti i rettili.

Salute

I Correlophus ciliatus sono animali robusti, ma possono essere soggetti a problemi di salute se le condizioni di allevamento non sono adeguate. Le carenze di calcio e vitamina D3 possono portare a problemi ossei (Malattia Ossea Metabolica, MOM), quindi è fondamentale integrare la dieta. L’umidità insufficiente può causare problemi di muta (disecdisi), mentre temperature troppo elevate possono portare a stress e colpi di calore.

Geco crestato, Correlophus ciliatus