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Il diamante mandarino

Classificazionediamante_mandarino1

Classe: Aves

Ordine: Passeriformes

Famiglia: Estrildidae

Genere: Taeniopygia

Specie: T. guttata

Esistono due sottospecie, T. g. guttata e T. g. castanotis, che si differenziano per la taglia e la colorazione (T. g. guttata è di taglia leggermente inferiore e il maschio non presenta le zebrature sotto la gola).

Origine e habitat naturale

 Il diamante mandarino è originario dell’Australia centrale, Indonesia e Timor-Leste. Si trova in foreste e praterie vicino a corsi d’acqua. È un uccello gregario e forma gruppi costituiti da numerose coppie.

Descrizione

Questo uccellino, lungo 10 cm, presenta una netta distinzione di colorazione tra i due sessi, che sono quindi facilmente distinguibili. Il maschio ha una vistosa macchia colorata sulla guancia (in genere rossa o rosa salmone, a volte nera) e una banda nera sul petto. Il becco è rosso nel maschio e arancio nella femmina. In entrambi i sessi è presente una banda nera verticale sotto l’occhio (“lacrima”) e il petto è più chiaro del dorso. I piccoli sono grigi o bianchi e hanno il becco nero; la colorazione adulta compare a due mesi di vita. Nel corso degli anni sono state selezionate numerose variazioni di colore.

Questi passeriformi sono molto chiassosi ed emettono in continuazione i loro richiami. Il canto inizia nei maschi alla pubertà, mentre le femmine non cantano.

Longevità

In cattività la vita media del diamante mandarino, se ben accudito, è di circa 8 anni, anche se è possibile che arrivi a 12.

diamante_mandarino2Allevamento

Poiché si tratta di animali molto socievoli, vanno sempre tenuti in coppia. I diamanti mandarini sono piuttosto robusti e si adattano anche a temperature basse, purché siano riparati dalla pioggia; se si evitano sbalzi di temperatura, possono vivere in un range di 5-30°C, anche se per la riproduzione richiedono almeno 15°C.

Vanno alloggiati in ampie gabbie o voliere in cui possano avere spazio a disposizione per volare. Le dimensioni della gabbia dovrebbero essere di almeno 100 x 50 x 40 cm per una coppia per permettere un’attività fisica ottimale. Nella gabbia oltre ai posatoi, ai recipienti per il cibo e ai beverini, vanno collocate le vaschette per il bagno, dal momento che i diamanti amano molto fare il bagno. Sul fondo si possono collocare dei fogli di carta, pratici da sostituire quotidianamente.

Sono uccellini che tendono a sporcare molto, cosa che va presa in considerazione nella collocazione della gabbia. Inoltre la gabbia deve essere sistemata in un luogo tranquillo, senza sbalzi di temperatura e correnti d’aria e al sicuro da cani e gatti. Questi uccellini sono piuttosto timidi e non amano essere afferrati.

Un’igiene accurata e regolare è essenziale per la salute di questi uccellini. Almeno una volta alla settimana i contenitori di cibo e acqua vanno lavati con cura e disinfettati.

diamante_mandarino3Alimentazione

L’alimentazione è prevalentemente granivora, basata su semi di piccole dimensioni. In commercio si trovano miscele di semi per esotici, che vanno però integrate con vegetali freschi (ad esempio tarassaco, radicchio, carote grattugiate, cetriolo, vari tipi di frutta di stagione) e uovo sodo o pastoncino di qualità. Il cibo fresco va eliminato dopo poche ore e rinnovato con altro fresco, per evitare che vada a male e causi problemi di salute.

Dato il loro metabolismo elevato i diamanti mandarini devono avere sempre libero accesso al cibo e anche l’acqua deve essere sempre a disposizione, da cambiare tutti i giorni. Come fonte di calcio si può lasciare a disposizione un osso di seppia.

Riproduzione

La coppia costruisce il nido utilizzando diversi materiali che trova a disposizione, pertanto si può lasciare a disposizione del fieno morbido e sottile, tagliato a pezzetti. In commercio si trovano appositi nidi chiusi che i diamanti utilizzano facilmente; devono essere appesi all’interno della gabbia, in posizione elevata, accanto ad un posatoio, lontano dalle vaschette del cibo.

La femmina depone da 2 a 7 uova, con una media di 5. La schiusa richiede 14-16 giorni; i piccoli non nascono contemporaneamente perché la cova inizia prima che la femmina abbia terminato di deporre tutte le uova. I genitori si alternano sia nella cova che nel portare il cibo ai pulcini. I piccoli iniziano ad avventurarsi fuori dal nido a 3-4 settimane di età. La crescita è completa quando hanno 3 mesi.